Abbiamo visto cosa è il Personal Branding e quanto è importante occuparsene in modo professionale. Oggi vediamo quali possono essere i principali strumenti con cui presentarci e raccontare “al mondo” chi siamo e cosa facciamo.

Partiamo dal mondo dell’off-line.

Personalmente sono assolutamente favorevole al biglietto da visita. Immaginate infatti di andare a una riunione, a un workshop o a un evento. Buone occasioni per fare pubblicità a noi stessi e ai nostri servizi. In genere ci si presenta, si sorride e si inizia a parlare o a ascoltare gli altri. Ecco, dopo pochi minuti, presi da quello che viene detto o da altre persone ci siamo dimenticati i nomi e a quel punto non possiamo farci niente, a meno che chiedere nuovamente, se possibile, a chi è vicino a noi. Lo stesso vale per gli altri quando dite il vostro nome e la vostra professione. Quindi, perché rischiare di essere dimenticati? E poi, vi assicuro che il biglietto da visita è assolutamente un modo professionale per presentarsi. Che sia semplice ma che richiami la grafica di tutte le vostre attività, e che compaiano i vostri contatti, la professione e chiaramente il vostro nome e cognome.

Si potrebbe poi pensare di realizzare un folder che racchiude e racconta quello che fate e come lo fate. Ma potete decidere di farlo solo se strettamente necessario o in base al tipo di attività che fate.

Carta intestata e busta? Quelli si, soprattutto la carta intestata, utile soprattutto se dovete inviare dei documenti o dei preventivi. Anche in questo caso la grafica chiaramente dovrà essere coordinata con tutti gli strumenti che utilizzate.

Passiamo ora ai canali Social e al Blog.

Il Blog è uno strumento importante. Forse il più autorevole fra quelli che potete utilizzare sul Web. Permette infatti di raccontare la vostra esperienza o le experties dell’azienda per cui lavorate. Insomma è la vostra vera voce con cui trasmettete le vostre conoscenze e il vostro punto di vista e vi permette, attraverso i commenti, la condivisione delle idee e il contatto con gli altri. Proprio per questo non è uno strumento facile da governare. Necessita innanzi tutto di un’idea prima di partire e di pianificazione per scrivere. Serve metodo e costanza. Bisogna decidere a monte gli aspetti tecnici e le risorse grafiche. Insomma è un “mondo” con delle sue regole ben precise, ma che può dare un forte sviluppo al vostro Personal Branding.

Facebook: beh, non lo si può proprio tralasciare, anzi direi che se vanno decisi quali canali attivare, questo è quello forse da mettere come il primo della lista. Quello che bisogna decidere è se aprire una pagina o un profilo, ma non esiste la regola o la ricetta precisa. I fattori da tenere presente sono infatti molteplici, partendo innanzi tutto dalla considerazione del tipo di attività che intendete promuovere e dal tempo che avrete a disposizione. Perché la costanza in questo caso è un fattore premiante.

Sicuramente la sinergia fra il Blog e FB è una strada vincente e quindi la condivisione su FB dei post pubblicati sul proprio Blog aiuta a aumentare la propria visibilità, a fare crescere le interazioni e a creare un pubblico di followers. Quindi a crescere nel vostro Personal Branding.

Linkedin: è il secondo canale a cui credo non si possa rinunciare. Se si vuole ha un’accezione più professionale rispetto a Facebook perché in questo canale vanno espresse le nostre competenze, la nostra storia professionale e possono essere condivisi i post nell’apposita sezione Pulse.  Necessita anche lui di aggiornamento, anche se di natura inferiore rispetto a Facebook, e attraverso le interazioni o le condivisioni di post di altri utenti vi permette di entrare in contatto con persone interessanti per la vostra attività e di posizionarvi come un riferimento per i vostri temi. In questo caso la parola chiave è la relazione perché Linkedin è il canale deputato al networking.

Twitter: siete amanti della parola? Avete capacità di sintesi? Ecco allora il canale che fa per voi. Si twittano post personali e si commentano quelli degli altri. Si possono linkare documenti, foto, video, post. E’ utile se decidete di mettervi in relazione costante con le altre persone, perché scrivere, commentare, relazionarsi è la base di questo canale e, se avete dei contenuti “forti” da twittare, può diventare una strada importante per il vostro Personal Branding.

Instagramm: è il canale che negli ultimi tempi ha avuto una maggiore crescita di utenti rispetto agli altri canali. Se la vostra attività è fatta di immagini perché siete una crafter, per esempio, è il canale che dovete sicuramente tenere in considerazione. Potete mostrare no solo quello che fate ma anche il dietro alle quinte delle vostre creazioni, e raccontare la vostra storia attraverso le Stories. Insomma se vi sentite in grado di realizzare delle foto interessanti o dei video coinvolgenti, che sono in grado di raccontare qualcosa di vero di voi, potete decidere di sfruttare questo strumento per il vostro Personal Branding perché anche su questo canale commentare, mettere il Mi piace, Seguire è estremamente importante.

Quindi quale canale utilizzare? Io sono dell’idea che sia meglio utilizzarne pochi ma per sfruttarli al meglio delle loro potenzialità, perché non c’è cosa peggiore per il vostro Personal Branding iniziare un dialogo e poi sparire o essere instabili. Costanza e rilevanza sono, come sempre, le parole chiave.

Daniela Pellegrini