Skip to content

Personal Branding: questa parola “sconosciuta”

Si sente più spesso parlare di Personal Branding, soprattutto ora che il Digital ha invaso praticamente le nostre vite.

La prima cosa da fare è capire cosa realmente è e di cosa si parla quando sentite una persona o un professionista citare queste due parole.

Ecco una definizione che ne possiamo dare:

Per Personal Branding si intende l’aera attraverso la quale una persona definisce i punti di forza che la contraddistinguono in modo univoco e coerente, creando così il proprio marchio da comunicare in modo efficace. Il Personal Branding è in pratica la capacità di posizionarsi e promuovere se stessi in modo corretto, al fine di diventare interessanti e utili per un target preciso.

Se notate bene molte delle parole utilizzate prendono spunto e fanno parte del mondo del marketing quindi non ci dobbiamo stupire se diciamo che anche noi, in qualità di persone fisiche, siamo Brand.

Pensate per esempio quando andate a fare un colloquio di lavoro, in pratica state “vendendo” voi stessi. Lo fate attraverso il racconto di chi siete e di cosa fate, a come siete vestiti, con un abbigliamento adatto per l’occasione e per la posizione richiesta, con le vostre attività sui Social, in cui parlare di voi stessi e della vostra vita quotidiana…

A maggiore ragione se siamo liberi professionisti e quindi se vendiamo dei servizi. Chi ci “compra” vuole sapere non solo chi siamo e cosa facciamo, ma soprattutto come lo facciamo. Diventa fondamentale quindi una corretta presentazione di noi stessi e la nostra personalità e non solo del prodotto-servizio in sé. Così lavorare sul nostro Personal Branding e sul nostro un posizionamento ci permette a questo punto di differenziarci dalla massa rendendoci unici e riconoscibili.

Ve ne rendete conto anche voi stessi: vi dovete comportare come farebbe un brand commerciale, e quindi questo non dovrebbe stupirvi troppo. Quello che si rende necessario a questo punto è il lavoro sul proprio Personal Branding, per potervi così proporre e promuovere come una persona con una sua professionalità ben precisa, proprio come farebbe un Brand.

Tornando al nostro colloquio di lavoro sapete bene come il curriculum vitae racconta per sommi capi le nostre esperienze professionali, quello che facciamo e quello in cui eccelliamo. Ma sappiamo bene che ormai il curriculum vitae è solo il primo dei veri step a cui saremo chiamati. E così quando veniamo interpellati per un progetto.

Le Aziende, i cacciatori di teste e le persone ormai, prima di intervistare un possibile candidato o di acquistare un servizio o un prodotto, verificano per esempio il profilo su Linkedin, i post su Facebook, i Tweet che una persona scrive e così via. Questo per capire non solo se quanto dichiarato da voi sia reale, ma per analizzare quale è la reputazione che la persona ha in rete, le relazioni che ha intessuto attraverso i Social, la gestione delle conversazioni e soprattutto le modalità con cui le fa.

Cosa ci deve fare capire tutto questo? Che la coerenza fra il chi siamo, cosa facciamo e come lo comunichiamo è uno degli elementi base di noi stessi in qualità di professionisti, e che un corretto processo di strutturazione del proprio Personal Branding è la leva per aiutarci in questa direzione.

Preparatevi quindi a riflettere su questi temi e sul vostro Personal Brand, utilizzando tutti gli strumenti che il marketing ci mette a disposizione. Insieme faremo questo percorso e man mano scopriremo come poterlo costruire in modo strategico e coerente.

Daniela Pellegrini

Articoli correlati

La redazione

La redazione

La redazione di Chizzocute è come una famiglia, grande e animata, composta da donne e uomini uniti da ideali di vita sostenibile, che pongono le relazioni umane al centro delle proprie scelte, consapevoli che tutti noi “siamo frutto della nostra famiglia”.

All posts by La redazione

Comments are closed.