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Piedi per terra: scegliamo pavimenti ecologici!

I pavimenti sono una delle componenti fondamentali delle nostre abitazioni e devono soddisfare molte esigenze.

I pavimento devono essere durevoli, resistenti all’usura e alla luce, igienici e facili da pulire, innocui in caso d’incendio, belli e sicuri.

Come scegliere un pavimento ecologico? Di soluzioni ce ne sono molte, per tutti gli usi e per tutti i gusti.

Se amiamo il legno, ricordiamoci di controllare che sia veramente green.

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  • L’azienda deve garantire che in tutte le fasi della produzione vengono utilizzate soltanto materie prime esenti da emissioni nocive per la salute dell’uomo.
  • I parquet devono avere la finitura della superficie a base di vernici all’acqua ed olii naturali.
  • Il multistrato usato per il supporto deve essere certificato per l’emissione di formaldeide.
  • La posa deve essere tramite inchiodatura o incastro, per evitare l’uso di colle chimiche (ottima la posa su un letto di sabbia).
  • Infine le aziende devono essere impegnate nel campo della eco-sostenibilità, sia tramite il recupero e il riciclo degli scarti di produzione, sia con l’utilizzo di energia autoprodotta (per esempio da un impianto di pannelli fotovoltaici).
  • La scelta dell’essenza deve essere consapevole e proveniente da foreste a gestione sostenibile (FSC)

I pavimenti in legno naturale, non sigillati con resine sintetiche, grazie alla loro igroscopicità, esercitano un effetto positivo sul clima interno e sono molto piacevoli e caldi al tatto.

Un altro tipo di pavimento ecologico che pochi considerano tale è il linoleum (da non confondere con il  pvc!).

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  • Ha un altissimo potere isolante
  • E’ costituito da una miscela di polvere di legno, olio di semi di lino e resina di pino che viene pressata su un letto di iuta, e quindi naturale.
  • E’ facile da pulire e la posa costa molto meno di qualunque altro pavimento.

Una valida alternativa è il parquet in sughero (piastrelle ottenute dal granulato di sughero pressato ad alta temperatura, meglio se legati da resine naturali come la suberina). Questi pavimenti, però, devono essere trattati con cura e perciò sono indicati soprattutto per le camere da letto.

Sono anche in voga altri materiali come il bambù (un legno elastico e di semplice gestione, con proprietà isolanti), la fibra di cocco, la moquette ricavate dalla iuta, oppure dalla lana di pecora (ma deve avere un basso contenuto di antitarmici e nessuno della famiglia deve soffrire di allergie) e le gomme naturali .

Inoltre, esistono in commercio anche pavimenti monolitici (senza fughe)composti da resine naturali, molto interessanti.

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  • I materiali naturali del formulato (una miscela a base di inerti quarziferi, legante),  consentono di creare effetti estetici interessanti, spatolati o lisci.
  • E’ possibile applicare il formulato direttamente su pavimenti esistenti  o su massetti nuovi. Il pavimento finito è di circa 3mm di spessore e viene protetto con cera naturale (opaca, satinata o lucida).

Un grande classico i pavimenti realizzati con materiali minerali: ceramica (cotto, piastrelle smaltate) e le pietre naturali (marmi, travertino, ecc.).

Il Cotto, tipico della tradizione italiana, possiede molti pregi.

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  • E’ durevole, igienico, innocuo in caso d’incendio piacevole e decorativo. Può essere usato anche in esterno.
  • L’elevata inerzia termica  lo rende indicato per le case solari passive e per ambienti  dotati di impianto di riscaldamento a pavimento.
  • Però per considerarlo “sano” bisogna accertarsi dei trattamenti superficiali a cui è stato sottoposto. Per renderlo resistente a macchie e liquidi, si possono usare impregnature idrosolubili a basso contenuto di solventi, per esempio con olio di lino diluito o balsamo di trementina, e per ultimo, con cera. La ceratura va ripetuta nel tempo. Le varie forme e dimensioni  degli elementi permettono una grande varietà di effetti decorativi.

Le piastrelle di gres  sono indicate negli ambienti di forte passaggio e uso, essendo molto dure e resistenti agli agenti chimici (laboratori, locali interrati, negozi , ecc.)

Le piastrelle di ceramica dalla superficie smaltata sono indicate ove è necessario non assorbire umidità e liquidi (bagni, cucine).

I pavimenti in pietra naturale

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  • possiedono una superficie densa e poco elastica, sono facilmente lavabili e normalmente molto resistenti all’usura.
  • A seconda dei tipi , questi pavimenti di “carattere” , donano un tocco prezioso o rustico alle nostre case.
  • L’inerzia termica di queste lastre le rende adatte, come il cotto, a pavimenti riscaldati.
  • Alcune pietre naturali possiedono un elevata radioattività (dipende dalla loro provenienza) e non sono adatte per pavimentazioni interne.

E tu da quale pavimento ti farai conquistare? Dove vorresti posare i piedi?

Vedi qui la gallery con tutte le pavimentazioni green.

Arch. Valeria Masera

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