Skip to content

Pubblicare un libro: self publishing. Siamo tutti scrittori?

come pubblicare un libroQuando il mercato dell’editoria tradizionale decreta il proprio tracollo ogni giorno, c’è un fenomeno che sembra non arrestarsi mai, anzi, si diffonde a macchia d’olio ed è continua crescita: si chiama self publishing.

Anche questa settimana, invece di leggerci un libro, parliamo di chi i libri li fa. E parliamo di un fenomeno che, ad oggi, è in costante crescita. Si chiama self pubblishing ed è lauto pubblicazione di un testo, da parte dellautore, che decide di non passare dalleditore, ma si appoggia a piattaforme, per lo più on line, che possono garantirgli la pubblicazione, la diffusione, in relazione alla propria forza e dimensione. Infine, sono servizi in gradi di effettuare lattribuzione del codice ISBN, ovvero, l’International Standard Book Number, il numero che identifica a livello internazionale, e in modo univoco, un libro ed una specifica edizione.

Molte di queste piattaforme, sfruttano i canali del digitale e della comunicazione on line, per raggiungere milioni di lettori e di utenti, garantendo così una diffusione molto ampia.

Il self publishing, ad oggi, sembra essere una valida alternativa, per molti scrittori, in un periodo in cui le case editrici raramente pubblicano opere prime, prediligendo ristampe e nomi noti, e in cui la comunicazione multicanale e digitale si è fatta sempre più presente e pesante.

Ma non è tutto oro quello che luccica.

I contro di questa storia possono essere molti, uno tra i quali, se non il più importante, legato alla qualità degli scritti pubblicati. Sì, perché la possibilità che chiunque possa pubblicare il proprio libro è tanto bella quanto rischiosa e ci fa porre, automaticamente, una domanda: ma siamo davvero tutti scrittori? Ovvero, chiunque sappia scrivere, pensa davvero di essere in grado di sostenere la progettazione e realizzazione di un libro?

Più o meno tutti sono cresciuti allombra dellideale romantico dello scrittore. Da Stendhal a Balzac, da Stevenson a Salgari, sino agli autori più contemporanei. Vince nel nostro immaginario, la storia dello scrittore la cui opera viene scelta per meriti e per capacità, e portata nel pantheon dei pochi eletti che possono fregiarsi del titolo di scrittori.

Ma siamo in un epoca in cui i pantheon non esistono più e il self publishing, troppo spesso, diventa un vero e proprio refugium peccatorum per quanti le case editrici hanno respinto e continuano a respingere. Perchè non basta pubblicare un libro per dire di essere scrittori .

Senza contare che, in questa corsa alla Terra Promessafatta dalle piattaforme di self publishing, veramente pochi sono gli scrittori che riescono a guadagnare da questa attività. Prima di tutto perché non sempre la diffusione promessa dalle piattaforme è efficace quanto capillare, traducendosi in invii massivi di mail marketing dal sapore di spam, o campagne sconto di poco rilievo. In secondo luogo, molto conta liniziativa personale e la capacità di auto-promuoversi. Quindi, non basta essere dei bravi scrittori. Bisogna anche essere dei bravi comunicatori e marketer.

Ma vediamo quali sono le quattro piattaforme di self publishing più affidabili e serie, in grado di attribuire il codice ISBN ai vostri manoscritti.

YouCanPrint – è una delle poche realtà italiane in grado di fornire un servizio serio ed affidabile, senza obblighi di acquisto. In grado di pubblicare sia e-book, sia cartacei, ha come bacino di utenza tutti gli store on line e 4.500 punti vendita.

Il mio libro – piattaforma del circuito Feltrinelli, ha dalla sua la possibilità di essere distribuito e promosso allinterno dei circuito Feltrinelli/Repubblica e di raggiungere così, un pubblico più mirato e ricercato. Pubblica perfettamente sia in cartaceo che in digitale, anche se i costi di attribuzione ISBN sono più onerosi rispetto ai suoi competitors.

Lulu – piattaforma di origine statunitense, risente molto, nella sua organizzazione, di questo background. Offre un servizio gratuito di attribuzione ISBN e ha la diffusione su tutti gli store on line. Lunico svantaggio è che è tutto interamente in inglese.

Createspace – piattaforma del gruppo Amazon, anche se ha i costi di attribuzione ISBN leggermente più alti (sino a 99$), ha dalla sua la diffusione che un gruppo come Amazon può garantire, sia per le copie cartacee, sia per quelle digitali, in ebook.

A questo punto, la vera domanda da porsi non è dove pubblicare il proprio libro; piuttosto se si è davvero in grado di sostenere la fatica e o sforzo che questa operazione richiede.

Nelle prossime settimane incontreremo chi, questa domanda se l’è posta e ha trovato una sua risposta.

Mariana

Leggi anche AUDIOLIBRI: 6 SITI DA CUI SCARICARLI
La redazione

La redazione

La redazione di Chizzocute è come una famiglia, grande e animata, composta da donne e uomini uniti da ideali di vita sostenibile, che pongono le relazioni umane al centro delle proprie scelte, consapevoli che tutti noi “siamo frutto della nostra famiglia”.

All posts by La redazione

Comments are closed.