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Reddito di inclusione sociale | Cos’è e come ottenerlo

Negli ultimi tempi, complice la grave contrazione economica, che ha visto molte famiglie scendere al di sotto della soglia di normale vivibilità, si è parlato molto di Reddito di Inclusione sociale. Ma cos’è?

L’acronimo di Reddito di inclusione è REI, che altro non è se non una misura di contrasto alla povertà.

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro di Lavoro e delle politiche sociali, ha approvato con decreto legislativo attuativo della Legge 15 marzo 2017, n. 33 della legge sul contrasto della povertà, il riordino delle prestazioni di natura assistenziale e il rafforzamento del sistema degli interventi e dei servizi sociali .

Dunque, dal 1° gennaio 2018 sarà possibile richiedere il REI, la misura unica nazionale di contrasto alla povertà ed esclusione sociale.

Esso sarà riconosciuto a quei nuclei familiari il cui valore dell’ISEE non superi il limite dei 6.000 Euro ed abbiano un valore del patrimonio immobiliare esclusa la casa di abitazione che non superi i 20.000 Euro.

In prima applicazione sono prioritariamente ammessi al ReI i nuclei con figli minorenni o disabili, donne in stato di gravidanza o disoccupati ultra cinquantacinquenni.

Fermo restando il possesso dei requisiti economici, il ReI è compatibile con lo svolgimento di un’attività lavorativa. Viceversa, non è compatibile con la contemporanea fruizione, da parte di qualsiasi componente il nucleo familiare, della NASpI o di altro ammortizzatore sociale per la disoccupazione involontaria.

Il ReI si compone di due parti:

  • La prima consiste in un beneficio economico erogato su dodici mensilità, con un importo che andrà da circa 190 euro mensili per una persona sola, fino a quasi 490 euro per un nucleo con 5 o più componenti;
  • La seconda consiste in una serie di servizi alla persona identificata, in esito ad una valutazione del bisogno del nucleo familiare che terrà conto, tra l’altro, della situazione lavorativa e del profilo di occupabilità, dell’educazione, istruzione e formazione, della condizione abitativa e delle reti familiari, di prossimità e sociali della persona e servirà a dar vita a un progetto personalizzato volto al superamento della condizione di povertà.

Tale progetto indicherà gli obiettivi generali e i risultati specifici da raggiungere nel percorso diretto all’inserimento o reinserimento lavorativo e all’inclusione sociale, nonché i sostegni, in termini di specifici interventi e servizi, di cui il nucleo necessita, oltre al beneficio economico connesso al ReI e, infine, gli impegni a svolgere specifiche attività, a cui il beneficio economico è condizionato, da parte dei componenti il nucleo familiare.

Durata del Reddito di Inclusione

Il ReI sarà concesso per un periodo continuativo non superiore a 18 mesi e potrà essere richiesto nuovamente solo 6 mesi dopo l’ultima erogazione.

Come chiedere il Reddito di Inclusione

Vi sarà un’unica ISEE precompilata che caratterizzerà l’accesso a tutte le prestazioni sociali agevolate migliorando la fedeltà delle dichiarazioni da un lato e semplificando gli adempimenti per i cittadini dall’altro.

Insieme al decreto attuativo si  istituisce inoltre la Rete della protezione e dell’inclusione sociale, presieduta dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali e composta da rappresentanti dei diversi livelli di governo. Si tratta di una struttura permanente di confronto e programmazione delle politiche sociali, nonché di coinvolgimento nelle decisioni programmatiche del terzo settore, delle parti sociali e degli altri soggetti portatori d’interessi. La Rete si articola in tavoli regionali e territoriali che che si propongono di armonizzare il sistema superando gli attuali dislivelli territoriali.

Vengono altresì istituiti un Comitato per la lotta alla povertà, quale organismo di confronto permanente tra i diversi livelli di governo e l’Osservatorio sulle povertà quale gruppo di lavoro permanente, con il compito di attuare un  Rapporto biennale sulla povertà, in cui sono formulate analisi e proposte in materia di contrasto alla povertà, di promuovere l’attuazione del ReI, rilevando  eventuali criticità riscontrate.

 

Avv. Alessandra Inchingolo

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