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Pane avanzato | Ricetta canederli: gnocchi di pane riciclato

Ricetta CanederliI canederli sono dei grossi gnocchi di pane, un primo piatto tipico della cucina altoatesina e non solo.

È difficile che a casa mia avanzi il pane perché non ne consumiamo molto  e pertanto non acquisto pane fresco tutti i giorni. Infatti ci sono dei giorni che non va neanche consumato per cui  lo compro una volta alla settimana e lo surgelo. >Però di solito se mi capita  di scongelare il pane che poi non va mangiato, a noi piace anche bruschettato il giorno successivo (lo taglio a fettine spesse e le faccio diventare croccanti sulla bistecchiera, oppure se è inverno e faccio un passato di verdura, lo faccio a cubetti e lo faccio saltare in una padella antiaderente a fuoco alto con poco olio, sale e origano) per cui capite che a casa mia se devo fare una ricetta con il pane raffermo devo proprio farlo diventare raffermo per quello scopo. È da un po’ di giorni che avevo in mente di fare i canederli così mi sono organizzata con il pane. Non me ne vogliano i cultori dei canederli, lo so che andrebbero consumati in brodo ma vista la stagione e considerato i gusti dei miei familiari, ho preferito condirli con burro fuso e salvia. Ecco la mia ricetta, con la quale potrete d’ora in poi riciclare il pane avanzato:

Ingredienti per 4 persone

  • 250 gr pane raffermo
  • 100 gr bresaola
  • 1 noce di burro
  • 125 ml di latte
  • 2 uova
  • 1/4 cipolla
  • sale e pepe
  • farina se necessaria

Per condire

  • 50 gr burro
  • 6/7 foglie di salvia
  • Pepe
  • 50 gr parmigiano reggiano grattugiato

 

Procedimento

Per fare i canederli, innanzitutto mettete sul fuoco una padella con il burro e la cipolla, fatela imbiondire e aggiungete la bresaola tagliata a striscioline sottili. Fate saltare 4/5 minuti per diventare leggermente croccante.

Tagliate il pane a cubetti da un centimetro circa, è consigliabile usare il pane bianco tipo rosette o francesino. Mettetelo in una terrina, aggiungete il latte tiepido, la bresaola saltata nella cipolla, le uova e regolate di sale e pepe.

Amalgamate il tutto con le mani purché non rompete troppo il pane, non deve rompersi troppo.

Coprite la terrina e riponetela in frigorifero un’oretta, poi riprendete il vostro composto e fate delle palline poco più grandi di una noce. Se necessario aggiungete poca farina ma un consiglio, se riuscite a lavorarle il composto senza aggiungerla è meglio.  

I vostri canederli sono pronti da cuocere ma vi consiglio di lasciarli riposare in frigorifero anche qualche ora, meglio se tutta la notte. Infatti lasciandoli in frigorifero, l’umidità aiuta ad amalgamare meglio il pane agli altri ingredienti e i canederli diventano più compatti per cui non preoccupatevi se quando li preparati sono un po’ molli. Aggiungere troppa farina per renderli più duri rischiereste di rovinare il sapore. Eventualmente rotolateli velocemente nella farina solo prima di lessarli.

Mettete sul fuoco una padella con acqua salata e quando bolle versate delicatamente i canederli rigirandoli piano. Lessateli per 6/7 minuti.

In una padella fate fondere il burro con le foglie di salvia, macinate del pepe fresco e quando i canederli sono cotti toglieteli con una schiumarola, facendo ben sgocciolare l’acqua, e metteteli nella padella con il condimento.

Serviteli con una bella spolverata di parmigiano reggiano grattugiato.

Un abbraccio

Lorena

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Categorized: Ricette
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