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Il rifiuto, le ferita più difficile e profonda

Negli articoli precedenti ho parlato di come si creano le ferite dell’infanzia, le cui conseguenze determinano le nostre azioni, scelte e decisioni di oggi.

La più profonda e difficile da riconoscere è la ferita del rifiuto. Ogni madre che desideri un figlio può ritrovarsi a non desiderare che la propria pancia si deformi, a provare difficoltà ad accettare quello che sta accadendo al suo corpo, a sentire un moto inconscio di rifiuto per quell’essere che le sta crescendo dentro. Ho già spiegato che una donna che provi queste sensazioni è una madre che si è sentita, a sua volta, rifiutata dalla propria madre.

Questa ferita si attiva già quando il feto cresce nel ventre materno e per il piccolo è doloroso sentire, contemporaneamente, la spinta della Vita che lo chiama a svilupparsi, a crescere, ed una spinta opposta, che desidererebbe che lui sparisse e non ci fosse. Si è verificato che bambini che hanno vissuto questa ferita, anche nel grembo materno, hanno cercato di occupare meno spazio possibile, di rendersi quasi invisibili.

Purtroppo, per il resto della sua esistenza, fin quando questa ferita non sarà stata riconosciuta, accettata, curata e guarita, le persone che l’hanno vissuta vivranno sempre come una possibile minaccia mortale il doversi esporre e mostrare, perché hanno sentito, prima ancora di nascere, che la loro Vita sarebbe stata in pericolo.

Il carattere, sviluppato successivamente come una difesa protettiva sulla ferita, sarà quindi quello di una persona che cerca di comportarsi bene, di aiutare gli altri, di farsi accettare e benvolere ma, nello stesso tempo, eviterà di farsi notare, creando una “maschera” da fuggitivo.      

Anche il corpo rimarrà piccolo, sottile, striminzito, con qualche parte che sembra mancare (ad es. le spalle cadenti, il seno o le natiche incavate, etc.); sembrerà quasi contratto e chiuso su se stesso, con il volto piccolo e  gli occhi vacui e vuoti.

rifiuto 3

Anche se fugge e si nasconde, in realtà chi si è sentito rifiutato avrà voglia di essere scoperto e trovato; vorrebbe che gli altri si rendessero conto che esiste.

Con il suo corpo così minuto e fragile suscita un’eccessiva protezione da parte della mamma, e si sente dire spesso che è troppo piccolo per fare le cose. Molto probabilmente il bambino crederà alle parole materne al punto da crescere molto poco e restare piccolo davvero!

La continua protezione, però, lo farà sentire soffocato, ed essere amato vorrà dire, per lui, sentirsi soffocare. Da grande reagirà sfuggendo le persone che lo amano perché continuerà a temere di sentirsi soffocato.

Essendo piccolo attrarrà persone che si vorranno sostituire a lui nel fare le cose, ed egli si sentirà, per questo, non accettato nelle proprie capacità.

Per evitare di attaccarsi alle cose materiali, che gli impedirebbero di fuggire, le riterrà superflue, venendo attratto più dalle dimensioni spirituali o intellettuali.

Chi ha la maschera del fuggitivo si sente inferiore e si sminuisce da solo, paragonandosi ad altri che ritiene migliori. Fa fatica a credere di poter essere scelto, e che le persone possano veramente volergli bene o amarlo. E’ un serpente che si morde la coda: se viene scelto non riesce a crederci e si comporta in modo da sminuirsi; se non viene scelto si sente rifiutato!

Per tutta la vita farà fatica a credere d’avere il diritto di esistere e attrarrà situazioni e persone che lo costringeranno a rivivere la sua ferita, malgrado cerchi di sfuggirla.

La ferita dell’infanzia del rifiuto è in via di guarigione quando inizi ad occupare lo spazio che ti meriti, quando affermi te stesso senza timore, e ci sono sempre meno occasioni in cui hai paura di entrare nel panico. Anche se gli altri sembrano non accorgersi che esisti, tu stai bene ugualmente. Qualcosa dentro di te si è “riempito”, si è consolidato, e sei sempre più tranquillo.

Hai smesso di rifiutarti, tu per primo, e ti concedi, finalmente, in diritto di esistere e di vivere la tua vita.

Valeria Pisano

Se ti sei perso qualcuno degli articoli relativi a questo argomento, puoi leggerli qui:

1° parte : https://www.chizzocute.it/le-ferite-dellinfanzia-parte-essenza-personalita/

2° parte : https://www.chizzocute.it/le-ferite-dellinfanzia-seconda-parte-carattere-personalita/

3° parte : https://www.chizzocute.it/sensi-colpa-aspettative-delusioni-evitarli-figli/

4° parte : https://www.chizzocute.it/le-ferite-dell-infanzia-conseguenze-adulto/

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