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Rimedi e trucchi efficaci: il decalogo anti caldo e anti afa per la casa

Il caldo in casa o in ufficio è difficile da sopportare. Come sopravvivere all’afa, se non possediamo un impianto di condizionamento?

Come rinfrescare la casa utilizzandolo il meno possibile?

Ecco alcuni utili consigli per affrontare la calura estiva risparmiando… tu e l’ambiente.

 

  • CHIUDERE/APRIRE. Abbassa le tapparelle o chiudete le persiane nelle ore più calde del giorno, in modo da creare ombra e riparare la casa dai raggi solari. Durante i picchi d’afa chiudi anche le finestre per non far entrare aria umida e pesante in casa. Spalanca i vetri, invece, nelle prime ore del mattino o di notte per rinfrescare.
  • OMBRA. Ombreggia finestre e pareti montando delle tende, ombrelloni da balcone, frangisole.
  • PIANTE. Le piante, specie i rampicanti, contribuiscono a schermare e assorbire parte del calore. Piantali sul lato più esposto e assolato della casa. Ottimi i pergolati.
  • UMIDITA’. Cerca di non aggiungere ulteriore umidità all’interno della vostra abitazione: fate il bucato e la doccia nelle ore più fresche, per evitare condensa e vapore. Puoi utilizzare anche un deumidificatore.
  • ELETTRODOMESTICI. Spegni tutti gli elettrodomestici non strettamente necessari, oltre a consumare energia, riscaldano l’ambiente: niente phon, forno, luci intense, asciugatrici. Limita all’essenziale l’utilizzo del piano cottura, preferendo cibi freschi e ricchi d’acqua. I bulbi delle lampade incandescenti creano calore- sostituiscile con quelle a basso risparmio o (ancora meglio) le lampade a LED. Spegni appena puoi il computer, la televisione e anche alcuni adattatori di corrente dal momento che irradiano molto calore.
  • COIBENTAZIONE.  Coibenta l’abitazione: solaio o sottotetto, tetto piano e isola le superfici più esposte ai raggi solari (o programma l’intervento entro la prossima estate, se è condominiale!).
  • TESSUTI. Copri tutto quello che è lana, velluto e tessuti pesanti, con stoffe naturali, fresche e di colore chiaro. Per esempio, potresti coprire i cuscini del divano con delle federe bianche satinate e usare per le sedute teli di cotone o lino. Per le tende da interno, preferisci il bianco. I tessuti di colore chiaro rifletteranno il calore invece che assorbirlo, e la consistenza liscia ti darà una sensazione di freschezza.
  • VENTILATORE. Puoi usare un ventilatore portatile o a pale. A parità di utilizzo, un modello portatile consuma circa 15 volte meno di un condizionatore medio. Spegni tutti i ventilatori nelle stanze non occupate, perchè il motore della ventola genera calore e la sensazione di fresco è solo causata dalla naturale condensa dovuta all’evaporazione del sudore della pelle.
  • ARIA CONDIZIONATA: accendi l’impianto solo nelle ore più calde e spegnilo se usci di casa. Ricordati di chiudere le finestre, per mantenere il fresco in casa, e non impostarlo a più di 6 gradi al di sotto della temperatura esterna (la temperatura ideale in casa, secondo il Ministero della Salute, è di 24-25 °C, anche se si usa il condizionatore).

Questi sono metodi efficaci per rinfrescare gli ambienti, facilissimi da mettere in pratica. La percezione del caldo scompare, se solo, si riesce ad abbassare il termostato di pochi gradi rispetto alla temperatura esterna.

Godiamoci solo il bello dell’Estate!

Valeria Masera

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