Oggi è il Safer Internet Day, una giornata dedicata all’importanza della sicurezza in rete.

Io, che sono degli anni ’70, quando penso alla sicurezza in rete, penso a tutti quei dati sensibili che potrebbero essere “rubati” e che fan si che la tua carta di credito possa essere soggetto male intenzionati.

Oggi il tema sicurezza si estende anche sui nostri figli, se qualche anno fa la preoccupazione dei genitori erano i contenuti televisivi e si potevano stabilire un “tavolo di lavoro” e dei comitati genitoriali con la dirigenza delle varie emittenti televisive, oggi il pericolo arriva da internet.

Un sondaggio commissionato da Google a YouGov fotografa come i più giovani, i millennial, si comportano rispetto alla sicurezza online. La ricerca evidenzia l’emergenza di stabilire con i giovani delle conversazioni che li educhino alla sicurezza in rete: il 42%, dice di non aver mai parlato di sicurezza online con i propri genitori.Il gap più evidente riguarda la gestione delle password, il 55% dei millennials italiani intervistati dichiara di usare la stessa password per alcuni o per la maggior parte dei propri account e la metà di loro dichiara di aver condiviso la propria password con qualcuno.

Ed è in occasioni come quella odierna del Safer Internet Day che l’opinione pubblica riflette in merito alla sicurezza in rete dei propri figli, in cui ci adoperiamo per capire e trasmettere loro le nozioni più importanti per garantire sicurezza in rete. Ce le racconta direttamente Google:

Rosso, segnale di stop

Avete mai fatto clic su un link e visto apparire un avviso in rosso, come questo? È opera di “Safe Browsing” (Navigazione Sicura), che suggerisce di non visitare un sito perché potrebbe contenere qualcosa di “pericoloso”, come malware o truffe che usano il phishing. E’ un lavoro difficile: Google mostra decine di milioni di avvisi ogni settimana su oltre 2 miliardi di dispositivi su una gamma di browser diversi.

App in sicurezza

Con miliardi di utenti e dispositivi Android, i sistemi automatizzati sono essenziali per proteggere le persone in tempo reale. Per questo abbiamo creato “App analyzer”, una versione modificata di Safe Browsing che si occupa di cercare app pericolose su Google Play o altri app store o sul web, e avvisa gli utenti prima che la installino. Se l’app non supera il test non viene ammessa su Google Play.

Un ulteriore livello di protezione presente sui dispositivi Android è il servizio di protezione contro applicazioni dannose. Ogni giorno, questo sistema verifica oltre 6 miliardi di app su 400 milioni di dispositivi, a caccia di app potenzialmente dannose.  

Spam adieu

Gli autori di attacchi spam spesso usano dei trucchi per mandare messaggi che sembrano affidabili, apparentemente provenienti da amici o familiari, con l’obiettivo di farvi cliccare su un link o di farvi scaricare un allegato. Gmail vi protegge, utilizzando una serie di segnali per identificare e bloccare questi messaggi prima ancora che vi raggiungano. Oggi meno dell’0,1% della media delle email di Gmail e’ spam.

Cosa c’è dietro ogni accesso

L’indagine di YouGov rivela che il 19% dei millennial usa una password costituita proprio dalla parola “password”o da una serie di numeri in sequenza, il 15% ne usa una che contiene il proprio nome o le sue iniziali.

Fate la vostra parte: Le password sono il primo strumento di difesa contro i crimini informatici.

È bene usare una password diversa per ogni account come l’email o lo store online. Più lunga è la password, più è difficile da indovinare. Problemi a ricordarle tutte? Un metodo può essere quello di pensare a una frase che sapete solo voi e adattarla al sito web per ricordarla più facilmente. In alternativa, la gestione delle password in Chrome e Smart Lock su Android aiutano a risolvere questo problema: ricordano le vostre password per voi. La sicurezza è questione di livelli: un ulteriore livello di sicurezza, come la verifica in due passaggi, è uno strumento altrettanto utile.

Quando accedete ai servizi Google facciamo anche di più: state usando lo stesso telefono di sempre? Vi state collegando da un posto da cui abitualmente consultate la vostra posta o si tratta di una località dove non siete mai stati prima, dall’altra parte del mondo?  Se abbiamo il minimo sospetto che qualcosa non vada, vi faremo qualche domanda per prevenire violazioni, inviando notifiche sul vostro cellulare e email cosicchè possiate agire prontamente e confermare che siete proprio voi.

Create le basi di un comportamento online corretto, ecco qualche suggerimento pratico:

  • Parlate con la vostra famiglia della sicurezza online. 
  • Utilizzate le impostazioni di privacy e i controlli di condivisione. 
  • Attivate Safe Search per impedire la visualizzazione di immagini inappropriate o esplicite nei risultati della Ricerca Google.
  • Se condividete il vostro telefono o il tablet con i vostri figli potete usare il controllo Genitori per limitare i contenuti acquistabili o scaricabili da Google Play sul tuo dispositivo.
  • Se non volete visualizzare contenuti per adulti o soggetti a limiti di età mentre navigate su YouTube, scorrete fino in fondo una pagina qualsiasi di YouTube e attivate la Modalità di protezione.

È importante che ciascuno di noi faccia la sua parte, per questo in occasione del Safer Internet Day, dedicate del tempo a verificare le impostazioni dei vostri account. Su Google è sufficiente effettuare un security check-up visitando g.co/SecurityCheckup.

Per altri suggerimenti sulla sicurezza online visitate www.google.com/safetycenter

Barbara