Skip to content

Come scegliere la giusta tettarella e il giusto biberon: misure, materiali, forme

Quando ho iniziato a somministrare ad Andrea il latte con il biberon, ho incontrato non poche difficoltà nel farglielo accettare.

Ovviamente passare dal seno della mamma ad un “capezzolo di gomma” credo che per quasi tutti i bambini non sia un passaggio immediato e naturale, quindi bisogna sapere ben scegliere la tettarella del biberon e fare diversi tentativi prima di incontrare i gusti del bambino, tenendo conto di alcuni importanti fattori, in base all’età ma anche in base a cosa dobbiamo somministrare al bambino.

La scelta del brand e delle caratteristiche che lo distinguono appartengono alla mamma, come ho già scritto in questo post, io ho optato per Suavinex perché sinonimo di qualità dai prodotti utilizzati, dagli investimenti nella ricerca, alla cura nel design e nei trend.

Nella scelta della tettarella ho tenuto conto dei consigli degli odontoiatri infantili, le tettarelle ed i ciucci influenzano lo sviluppo del palato del bambino, quindi dobbiamo fare le giuste scelte per rispettare la fisiologia della bocca del bambino.

Gli aspetti fondamentali da considerare per scegliere la giusta tettarella ed il giusto biberon sono 3: la forma, la misura e quindi il flusso, ed il materiale.

Ho quindi approfondito l’argomento e scoperto la differenza tra i vari tipi di tettarelle e a che esigenze vanno incontro.

Tettarella anatomica

  • 0-6 mesi – misura 1S: ideale per un flusso lento (latte materno, acqua, camomilla)
  • 0-6 mesi – misura 1M: ideale per un flusso medio-piccolo (latte artificiale)
  • + 6 mesi – misura 2M: ideale per un flusso medio-grande (latte artificiale)
  • + 6 mesi – misura 2L: ideale per un flusso denso (pappe e latte con cereali)

Tettarella rotonda

  • + 0 mesi – 3 posizioni: ideale per un flusso regolabile in 3 posizioni, si regola il flusso del liquido girando il biberon
  • + 0 mesi: ideale per un flusso lento, indicato per i primi giorni di vita
  • + 4 mesi: ideale per un flusso denso (pappe e latte con cereali)

Per i primi mesi noi abbiamo optato per la tettarella anatomica, mentre dai 6 mesi in poi per quella rotonda, che facilita la suzione degli alimenti più densi che possono far parte della dieta di un bambino in fase di svezzamento.

Suavinex, mi ha di gran lunga facilitato il compito della scelta giusta della tettarella mettendo a disposizione la gamma più completa. Ha quindi accompagnato Andrea adattandosi alle sue esigenze in ogni tappa della crescita. Suavinex, offre la possibilità di scegliere tra 3 misure di tettarelle con valvola anticolica, 4 regolazioni di flusso, 2 diverse forme ortodontiche, anatomica e rotonda, e 2 materiali, il silicone medico ed il lattice naturale, il che si traduce in un maggiore risparmio visto che è sufficiente cambiare la tettarella man mano che le esigenze cambiano.Scegliere giusta tettarella giusto biberon happy bunny suavinex

Anche il materiale delle tettarelle è importante

Inizialmente Andrea ha avuto una predilezione per le tettarelle in lattice, forse perché più morbido e perché simula la suzione del capezzolo materno, poi siamo passati al silicone medico.

L’associazione specialisti italiani in ortodonzia (Asio) e la Società Spagnola di Odontoiatria Infantile (SEOP) approvano l’utilizzo di succhietti e tettarelle a marchio Suavinex, garantendo gli elevati standard di qualità, affidabilità e sicurezza.

Grazie a Suavinex possiamo anche sbizzarrirci con la creatività grazie ai vari design e coordinati e con le tante novità proposte annualmente. In questo momento Andrea è rapito dal tenerissimo coordinato Happy Bunny, composto da biberon, succhietto e clip, con una grafica simpatica fatta di coniglietti e carote.

Nel nostro caso Suavinex ha incontrato ogni nostra esigenza: la qualità in primis, le preferenze di Andrea ed anche il mio gusto, che amo gli oggetti che raccontano emozioni e che sanno di infanzia.

Barbara

Articoli correlati

La Chizzo

La Chizzo

Un caban in cashmere avvolgente e un paio di jeans veloci, un filo di Chanel peonia sulle labbra e Hunter colorati ai piedi.
Sono io, Barbara: una vita a colori e un mix and match di contrasti ai quali non saprei rinunciare!
Un lavoro nel mondo frenetico del digital, fatto di strette di mano e vita mondana, e una casa immersa nella natura e nella pace da condividere con le persone che amo, la mia famiglia. Qui troverai maggiori informazioni su di me

All posts by La Chizzo

Comments are closed.