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Scegliere di restare single: stare da soli per non stare con chiunque

Sono nata in una generazione che si sente sempre soffocare dal bisogno di restare in contatto con il prossimo.

Vuoi che questo significhi un salutare aver bisogno di vedere spesso i propri amici, vuoi che invece significhi un meno salutare aver bisogno di rimanere in perenne contatto con loro tramite vari sistemi di messaggistica, Social Network, piccioni viaggiatori e chi più ne ha più ne metta. Che, tra parentesi, mi mette un’angoscia che manco la D’Urso quando fa l’avvoltoio, tanto per dire.

Poi questo bisogno del prossimo si è riflesso anche nella sfera sentimentale ed ecco che, almeno una volta nella vita, ci sarà capitato quel tizio molesto che ci scriveva in continuazione senza darci mai un minimo di tregua. Sì, parlo di quel tizio che, parlandone con le amiche, veniva chiamato “lo stalker“, perché davvero ci scriveva (e opprimeva) con una frequenza tra l’imbarazzante e l’inquietante.

E poi, avete mai conosciuto una di quelle persone, magari una vostra amica o conoscente, che non ricordate sia stata single per più di due giorni? Una di quelle persone che, finita una relazione più o meno importante, si trova subito un nuovo cavaliere? Anche queste persone mi fanno venire il fiatone,  perché nel mio immaginario le vedo sempre in corsa stile Bolt, sempre più affannate di mia mamma quando deve preparare il pranzo di Natale per tutti.

Insomma, la domanda era: conoscete una persona che non sa proprio stare da sola?

Io sì, più di una.

Sono quelle persone che hanno per forza bisogno di qualcuno per stare bene e che da sole non ci sanno stare perché si sentirebbero abbandonate a loro stesse.

E forse anche perché avrebbero davvero modo di conoscersi.

È vero, stare in coppia ha i suoi vantaggi ma anche stare da soli ogni tanto è bello e anzi, per quanto mi riguarda, a volte è proprio una necessità!

Sì, va beh, che io sia allergica alle persone direi che l’abbiamo chiarito abbastanza, no?

Ma, alla luce di ciò, perché ci sono persone che hanno bisogno di avere sempre, perpetuamente, instancabilmente, qualcuno accanto?

Secondo me un po’ per insicurezza e anche per scarsa opinione personale di sé stessi, un po’ per avere qualcosa da fare, qualcuno da gestire, la mente sempre impegnata. Un po’ anche perché, in quel malatissimo puzzle delle caratteristiche necessarie ad avere una bella vita che ci hanno inculcato, se stai con qualcuno ti senti “completo”, sei più vicino ad avere i pezzi a posto.

Ovviamente non mi riferisco a quelle coppie che davvero si amano e si vogliono bene. Sia mai che mi accusiate di aver scritto che tutte le coppie sono infelici e vanno “scoppiate”. Mi riferisco a quelle persone che stanno insieme perché non c’è niente di meglio in giro.scegliere di restare single stare con chiunque

Si accontentano.

Sì, si accontentano di qualcuno che magari non fa davvero per loro ma che in quel momento va bene, perché quello offre la casa.

Un po’ come se andassi al ristorante e lasciassi ordinare a qualcun altro al posto tuo.

No, ma dico, fate sul serio, belle gioie?!

Davvero a venti, trent’anni siete disposti a sacrificare la vostra libertà per una persona che magari non fa per voi, solo per paura del vuoto?

Allora in questo senso vi propongo la mia riflessione:

  • Bisogna imparare a bastarsi, a stare soli.
  • Bisogna imparare a convivere con se stessi, a capirsi e a conoscere ed affrontare anche quei lati che ci fanno paura.
  • Bisogna imparare a volersi bene da soli, senza che debba farlo per forza un altro.
  • Bisogna imparare a camminare per strada senza bisogno di avere per forza un’altra persona a fianco, ché la mano ce l’hanno tenuta abbastanza quando eravamo bambini.
  • Bisogna imparare a stare soli per poter stare con qualcun altro.

Solo allora sarà perché lo si vuole davvero e non per necessità, per bisogno.

E poi diciamocelo, solo chi sa stare da solo può apprezzare davvero la libertà, quell’accenno di solitudine. Solo chi sa stare da solo può capire cosa significa non dover giustificare con nessuno i propri impegni, non dover sacrificare i propri momenti, non dover necessariamente fare qualcosa per il prossimo che, per carità, è bellissimo, ma solo se ne vale la pena.

E poi mie care ragazze sempre fidanzate, ma non vi stancate a dovervi sempre fare la ceretta?! Vi ricordate almeno come erano le vostre gambe au naturel?

E voi, ragazzi, vi ricordate cosa voleva dire passare intere giornate davanti alla Play Station? No dai, non fate gli occhi a cuore, non fate i malinconici.

Insomma, scherzi a parte, non dico che sia facile e non dico neppure che il voler stare soli non comporti dei momenti più bui della Bat-Caverna.scegliere di restare single

Imparare a bastarsi è un lavoro lungo, ci vuole impegno e forza di volontà.

Però se ci si riesce è proprio bello vedere che si è completi anche senza qualcun altro. Che quella storia della mezza mela era una bugia. Che si è già delle mele intere da soli e che a volte, si è talmente complicati da sentirsi una mela e mezza.

Ma chiariamo un’ultima cosa: io ho detto che non voglio stare con chiunque.

Questa frase viene spesso fraintesa da chi si improvvisa psicologo e ti dice, con la sicurezza di chi ne sa, che vuoi stare da sola probabilmente hai dei problemi.

Ora, a parte che il fatto che io abbia dei problemi sia un’altra di quelle cose largamente appurate, se c’è una cosa che mi irrita più di una pianta di ortica usata come intimo, è l’essere fraintesa.

Non voler stare con chiunque, non significa non voler stare con nessuno.

Significa, per l’appunto, non voler stare con CHIUNQUE, laddove chiunque significa “una qualunque persona”.

Sì, perché essere una donna difficile spesso viene scambiato per essere una donna problematica; non voler accanto un uomo sbagliato, viene classificato come essere una donna troppo esigente.

Ma vi sentite quando partorite questi abomini mascherati da idee?

A parte il fatto che non ci trovo nulla di male nell’essere una persona esigente e ambiziosa, che questo sia in ambito lavorativo o sentimentale, mi sfugge come si possa pensare di poter stare insieme ad una persona qualunque pur di non stare da soli.

Pensate davvero di essere adatti a chiunque?
Io personalmente no.

Ed è per questo che ho imparato a stare da sola, perché credo fermamente che sia necessario farlo per stare, un domani, con qualcuno.

Sì, con qualcuno. Non con chiunque.

Alla prossima settimana!
Deborah

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