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Caratteristiche del segno del Cancro: Amo e non mi arrendo

Emotivi come pochi, ottimi padroni di casa,amici leali ma talvolta troppo indecisi sul ruolo che vogliono assumere nella gestione della propria vita. Stiamo parlando del segno del Cancro.

Il tipo del Cancro tende ad avere un carattere molto materno e responsabile, sicuramente il suo ruolo tra gli altri segni è quello di enfatizzare le emozioni che legano i compagni e motivarli con la propria tenacia.

Chi è nato sotto questo segno ricerca costantemente una propria indipendenza materiale, ma tende a dipendere emotivamente da chi lo incoraggia, lo coccola e talvolta lo commisera. Mentre tende a ritirarsi nel proprio guscio, che rappresenta le sicurezze materiali, qualora il suo stato d’animo possa trovarsi a proprio agio in periodo di Luna storta.

Pietra: Perla, che placa l’ insofferenza per il diverso da sé o Adularia, un feldspato che agisce sull’ animo materno e scioglie le emozioni negative, addolcisce la polemica.

Colore: Bianco

Elemento: Acqua nella sua qualità cardinale

Metallo: Argento

Pianeta: Luna

Giorno: Lunedì

Affinità: Scorpione, Capricorno e Pesci

Il Cancro è un segno d’acqua con qualità cardinale, poiché è il primo di tre segni d’acqua, primaverile. Rimanda all’ acqua di una sorgente che zampilla e disseta chiunque si trovi attorno ad essa e che modella l’ ambiente per renderlo adatto al suo scorrere. È un’ acqua che ancora cambia spesso il suo corso, che tuttavia ama essere contenuta al sicuro tra gli argini, ma volubile allo stesso tempo e pronta a spezzare questi stessi argini se non si adattano al suo ideale di casa. È un’ acqua lunare, lunatica.

Il partner Cancro tende a rassicurare i propri compagni ed amici, li compiace e fa di tutto per farli sentire a proprio agio nella propria casa ma è difficile da accontentare, perché ama di più ciò che fa con le proprie forze, potendone tenere il controllo. È una persona che ti protegge con tutte le sue forze ma ha anche bisogno di un compagno di vita che lo solleciti costantemente e gli insegni a guardare oltre il cancello della propria casa sicura, che lo accompagni cioè a fidarsi del mondo che lo circonda. Se mal equilibrato può far uso della manipolazione emotiva, facendo leva sull’ autocommiserazione ed in caso facendo uscire la sua indole vendicativa.

Sotto le lenzuola il Cancro ama sentirsi amato e desiderato, dopo aver corteggiato il proprio partner con fascino e una certa dose di romanticismo ed empatia. Vuole essere confortato da carezze e calore. Sesso e amore devono collimare e dare sfogo all’ emozione prima di ogni cosa.

Il genitore Cancro è un genitore chioccia, materno e protettivo, soprattutto se è Madre. Ai suoi figli insegna la lealtà e l’ importanza di assumersi la responsabilità piena delle proprie azioni.

Il suo Pianeta è la Luna, che lo ispira ad essere lunatico, ovvero governato da un vortice di sentimenti contrastanti che difficilmente riesce a padroneggiare… anche per pigrizia. E’ un segno che si commuove e piange con la stessa facilità con cui esulta delle gioie della vita, ma non troppo.

Avere un ascendente in Cancro dona un’ aura di timidezza e gentilezza che rendono amabili e attraenti, bisognosi di conforto e fatti per la vita in compagnia, dando sfogo al proprio altruismo. Decisi a portare a termine i propri progetti di vita, a volte malinconici.

Tra cielo e Mitologia

Quella del Cancro è una costellazione difficile da individuare ad occhio nudo a causa della mancanza di stelle particolarmente luminose al suo interno e anche a causa dell’ inquinamento luminoso. Inoltre tra gli ammassi stellari che contiene vi è il noto Beehive, o Alveare. Inoltre la sua stella 55 Cancri, una nana gialla, contiene un sistema planetario tra i più studiati attualemente. Sarebbe più proprio chiamarla costellazione del Granchio, poiché in latino Cancer significa proprio questo.

Nella mitologia si sa che un grosso granchio emerse da una palude durante lo scontro tra l’ eroe Eracle ed Idra, morse il piede del guerriero, che poi lo schiacciò con lo stesso piede, uccidendolo. Per questo Era, cha mal sopportava Eracle, riservò al granchio una costellazione a riconoscimento del contributo dato in battaglia.

Alla prossima, che le stelle vi sorridano!

Alessandra Ci

 

 

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Eco di Stelle

Sono una mamma burlona con la testa tra le nuvole e dedico i miei ritagli di tempo a guardare le stelle, leggere montagne di libri e curare il mio giardino. Ho imparato che siamo tutti padroni del nostro destino ed i sogni e le stelle ci mostrano la via.

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