In questi giorni un po’ afosi,  dove cerchiamo l’ombra e la frescura…. Io vi parlo della bellezza della luce solare!

Tutti sappiamo quanto è confortevole e gradevole un ambiente illuminato naturalmente , ma non sempre è possibile avere aperture verso l’esterno e luce ottimale in tutte le stanze. Solitamente soffrono di mancanza di luce diretta  i corridoi, i locali interrati (tavernette, lavanderia , stanze degli hobby) e i vani scala.

Come rimediare? Con i Solar tube (o Light pipe).

I condotti solari sono sistemi passivi, usati per portare la luce naturale all’interno degli ambienti privi di finestre. Essi sono costituiti da un elemento di captazione, un elemento di conduzione e un elemento di diffusione. Nello specifico, sono formati da una cupola trasparente che convoglia la luce solare all’interno di un condotto altamente riflettente e lucido che a sua volta riflette la luce in basso, ad un diffusore posto sul soffitto dell’ambiente da illuminare.

Sono sistemi efficaci per il trasporto della componente diretta della luce solare in profondità nell’edificio, con buone prestazioni in condizioni di cielo sereno

La forma e le dimensioni del captatore fisso devono essere tali da ottimizzare l’ingresso della luce, attuando il miglior compromesso tra la possibilità di acquisire la maggior quantità di luce all’interno di un ambiente in un dato istante e quella di garantire adeguati livelli di illuminamento nel corso di tutto l’anno.

L’efficienza del condotto solare deriva dalle lenti, che catturano la luce diurna e respingono la luce troppo intensa delle ore centrali della giornata garantendo un’illuminazione costante per tutto il giorno e dai  riflettori, che aumentano l’apporto di luce. Questi due dispositivi permettono di fornire luce dall’alba al tramonto.

 

 

L’elemento di conduzione, generalmente a sezione circolare (di solito con diametri di 250 mm o 350 mm), è costituito da materiale altamente riflettente e trasporta la radiazione solare grazie alle riflessioni delle sue pareti, minimizzando la dispersione dei raggi e assicurando un apporto di luce anche a distanze notevoli.

La sua sezione ha dimensioni proporzionali all’area da illuminare: esistono commercialmente varie dimensioni di tubi disponibili da utilizzare per differenti dimensioni di ambienti.

Il condotto può arrivare ad una riflettività speculare di oltre il 99% e avere nel suo percorso angoli che vanno da 0° a 90°. La trasmissione luminosa è ovviamente maggiore se il tubo è corto e dritto.

La luce solare trasportata assicura livelli di illuminamento idonei allo svolgimento delle attività e non altera la percezione dei colori naturali.

Rispetto ai lucernari tradizionali, questi sistemi hanno i seguenti vantaggi:

  • basso costo,
  • non sono  soggetti a problemi di infiltrazioni, di dispersioni di calore, di condensazione e surriscaldamento,
  • sono facilmente applicabili anche in edifici esistenti (il condotto può essere installato senza nessuna modifica strutturale),
  • riducono in modo sostanziale l’uso di energia elettrica,
  • permettono di godere dei benefici derivanti dall’uso di luce naturale anziché artificiale,
  • risparmi energetici sulla luce artificiale, sui consumi necessari per il condizionamento estivo   
  • minimo intervento di pulizia e manutenzione

Gli unici inconvenienti sono la ridotta disponibilità di luce naturale in caso di cielo parzialmente coperto e la mancanza di contatto visivo con l’esterno.

Concludendo, i condotti solari sono sistemi interni/esterni, fissi e continui, che possono essere orizzontali, verticali o inclinati. Possiamo usarli  su tetti e facciate verticali, risultano efficienti con tutte le altezze solari e condizioni di cielo sereno, perché non pensare se fanno al caso nostro?

Un po’ più di sole, di luce e di energia nelle nostre case…

Arc. Valeria Masera