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Suddividere gli spazi con divisori e separè

Il separé, o paravento, deve le sue origini al periodo cinese Han, dove veniva adoperato nei templi e nei palazzi dei sovrani per suddividere le stanze più grandi.

In seguito si diffuse in Giappone e nel resto d’Europa, con grande successo.

Tanti gli estimatori, come Coco Chanel che collezionò addirittura trentadue separè.

Questo elemento d’arredo, oltre ad essere un elemento affascinante, capace di donare a qualsiasi stanza un tocco di stile ed eleganza, sarà utilissimo in caso  si viva in spazi ridotti, o si voglia separare spazi e funzioni diverse.

I modelli di separé esistenti sono molteplici e adattabili ad ogni stile e tipologia d’arredamento, dallo stile shabby chic, con modelli decapati color crema, avorio o rosa antico, a uno stile più glamour, con i motivi dei fumetti, sfondi urbani, con stampe di Marilyn Monroe o altri personaggi iconici.

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Possono avere strutture in metallo e stoffa, oppure essere come lo shoji, paravento di origine giapponese dall’aspetto sobrio, costituito da un’intelaiatura in legno, spesso verniciata in nero o bianco, con pannelli di forma rettangolare ricoperti di una speciale carta. Orientaleggianti in seta dipinta o high tech in metallo traforato, fai da te ecologici e con materiale di recupero o extra-lusso con broccati e lamine preziose… ce ne sono per tutti i gusti e tutte le tasche!

separè (9)Ma dove posizionare i nostri amati separè?

  • In camera da letto: abbinato ad altri accessori, come grucce imbottite e colorate, comodi sgabelli per creare un “angolo spogliatoio” personale; oppure accostato ad un morbido tappeto e a qualche candela profumata, per uno spazio che indurrà alla riflessione e alla meditazione.
  • Nella camera dei ragazzi: si può sfruttare questo elemento per dividere lo spazio tra fratelli, o separare la zona studio/gioco con quella dedicata al riposo.
  • Nella zona living: un separé d’effetto potrà essere costituito da una vetrina con delle piante oppure degli elementi naturali come delle canne di bambù. I separè libreria, uniscono utilità ed effetto scenografico, dividendo magari la zona tv e la zona studio, o garantendo maggior privacy nell’area prospiciente l’ingresso della casa.
  • In cucina il paravento potrà essere posto in modo da separare la zona pranzo  con il tavolo dal resto, così da non intralciare il passaggio. Quinte scorrevoli in legno daranno all’ambiente un tocco rustico e accogliente, moduli in plastica dai colori vivaci doneranno invece un’atmosfera giocosa e informale.

Nella nostra fotogallery potrete trovare tante idee e spunti.

Eccovi solo qualche spunto: porte e ante in legno, decapate e riverniciate, tende e pannelli di stoffa a soffitto o fissati a pareti, vecchie collezioni di vinili di poca importanza, uniti l’uno all’altro, per creare una sorta di tenda, bottiglie di plastica…

La parola d’ordine sarà dividere e separare …

Valeria

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