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Maledetta primavera! Ci chiediamo che fretta c’era con una divertente Torta uova fritte alle pesche sciroppate

Adorabilmente maledetta questa primavera, che ci porta pioggia e sole, caldo e freddo, torta uova fritte alle pesche sciroppate…

È arrivata la primavera! Urrà, evviva, che bello!

Io adoro la primavera. Si, la adoro!

L’ho detto che l’adoro?

Adoro gli uccellini che cinguettano all’alba della domenica mattina come se il resto della settimana avessero fatto il voto del silenzio e ora si sfidassero per il primo posto ad un
X Factor tra i rami. Con l’agguerrita finale proprio sotto la tua finestra.

Adoro le giornate più lunghe, con tutta quella luce che ti abbaglia e non ti fa capire più niente. Così quando esci dall’ufficio alle 18 ti sembra che sono le 16 e cominci a progettare di tutto, dal salvare il mondo a fare jogging, per poi finire a casa sul divano come fossero le 21.

Adoro gli abiti lievi in graziosi colori pastello che ti fanno venire voglia di cantare e ballare, come una Mia nostrana e in sovrappeso. Così impalpabili che evidenziano tutti i tuoi difetti esaltandoli vivacemente. Perfetti per correre dietro un bus e scivolare su un guano metropolitano. Tutto così La La Land, ma pure tanto La La Lascia perd’…

Adoro le fragole che finalmente arrivano a far compagnia alle mele che abbiamo mangiato tutto l’inverno. Non importa se ti fanno venire l’orticaria e mentre pasteggi a champagne e fragoline con il tuo lui cominci a grattarti tutta, diventi rossa e ti gonfi. È l’amore!
E le fave? Le adoro così tanto da togliermi il fiato quando tento di varcare la soglia di un qualsiasi supermercato.

Adoro gli alberi in fiore, così belli, così profumati. Peccato che però non puoi sentire il profumo di nulla perché l’allergia ti ha tappato il naso, ma in compenso non puoi neanche ammirarne la bellezza perché ti ha riempito di lacrime gli occhi. Allora ti imbottisci di antistaminico così da avere voglia di dormire in qualsiasi contesto, anche al primo appuntamento con Brad Pitt. Che comunque ti annoiava con la faccenda dei 6 figli a cui passare gli alimenti…

E adoro quella storia delle temperature miti. Per cui la mattina alle 8 esci con il trench e arrivi in ufficio congelata. Vai alle 13 a mangiarti un panino e sudi come ad agosto sul Partenone. Torni a casa la sera e hai la febbre a 40.

Adoro questa maledetta primavera piena di insidie e tranelli, ma tanto simpa!

Le dedico allora una torta buontempona quanto lei, scovata in quella perversa miniera di idee che è Pinterest, perfetta per un pesce d’aprile: la Fried egg cake.

 

Cioè la Torta uova fritte alle pesche sciroppate.

Per la base: lavorate 2 uova grandi con 80gr. di burro a pomata e 100gr. di zucchero di canna per qualche minuto. Aggiungete 250gr. di farina setacciata con 1/2 bustina di lievito per dolci1 pizzico di noce moscata e amalgamate.
Versate 80ml. di latte e 80ml. di succo d’arancia con anche la buccia grattugiata di 1 arancia bio e mescolate per avere un impasto liscio.
Versate il composto in una teglia rettangolare (la mia è 37×25) coperta con carta da forno. Mettete in forno caldo a 180 ° per circa 15/20 minuti. Una volta cotta, lasciate raffreddare.

Intanto preparate la crema di ricotta. Lavorate 500gr. di ricotta vaccina bella asciutta con 2 cucchiai di zucchero a velo. Ottenuto un impasto omogeneo, aggiungete 200gr. di yogurt alla vaniglia. Se vi sembra poco zuccherata, aggiungete zucchero.

Spalmate la crema sul dolce e poi distribuite le pesche sciroppate scolate (ma con le albicocche è meglio, sono più proporzionate) per creare l’effetto uovo fritto.

La torta uova fritte alle pesche sciroppate, farà impazzire i bambini e sarà perfetta anche per la colazione di Pasqua.

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