Quando un dilemma etico ti spinge a soluzioni inaspettate: torta salata al minestrone.

Ho scoperto che esiste il “Dilemma etico del carrello ferroviario“. Un esperimento di filosofia etica in cui un tranviere deve scegliere se passare su un binario sul quale sono legate cinque persone o su quello sul quale ne è legata una sola.

Praticamente la famosa scelta del male minore.

Così decido di mettermi anche io alla prova e martedì sera mi ritrovo al supermercato lacerata davanti al mio personale “Dilemma del carrello della spesa”.

Decido finalmente di mettermi a dieta e lo riempio di sole verdure? Oppure ignoro l’imminente esplosione dei miei jeans, e faccio implodere il carrello di dolci e carboidrati?

Davanti a tale amletico dilemma, opto per una scelta di responsabilità verso la mia persona e spingo, sicura di me, il carrello al banco dei surgelati, saccheggiandolo di tutte le buste di minestrone esistenti, per impegnarmi, anima e (tanto) corpo, nella mitica dieta del minestrone.

Giunta a casa, davanti a quelle verdure gelide e così poco invitanti, la mia mente si illumina e capisce che, a differenza del povero tranviere, io non ho solo due possibilità tra cui scegliere, ma ben tre.

Nasce così una squisita torta salata al minestrone.

Torta salata al minestrone tagliata a cubetti

In una ciotola sbattiamo 3 uova con 80ml. di olio di semi e 150ml. di latte. Aggiungiamo 100gr. di ricotta di pecora e 30gr. di parmigiano grattugiato. Lavoriamo bene e poi incorporiamo 200gr. di farina con 1 bustina di lievito istantaneo per torte salate, 1 pizzico di sale e di noce moscata. Uniamo 300gr. di minestrone surgelato all’impasto e 50gr. di mozzarella a cubetti. Amalgamiamo bene il tutto e versiamo in una teglia con carta forno. Spolveriamo con semi di sesamo la superficie e lasciamo cuocere in forno già caldo a 180° per circa 30 minuti.

Torta salata al minestrone in primo piano

Miss Brownies

(Letto 22 volte in totale, 1 oggi)