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IL TRASPORTO IN AUTO DEI NEONATI: IL PRIMO STEP SI CHIAMA OVETTO

GUIDA ALLA SCELTA E FOCUS SUI MODELLI PROPOSTI DA CYBEX

Eccoci alla seconda puntata del nostro progetto dedicato alla sicurezza dei bimbi in auto.

Il primo seggiolino auto con cui avrete a che fare è quel “guscio” con capottina e maniglione per il trasporto comunemente chiamato “ovetto” che solitamente viene acquistato assieme a passeggino e carrozzina così da formare un sistema modulare.

Gli ovetti comunemente sono omologati fino ai 13 kg di peso del bebè (gruppo 0+) anche se parlare di chili, soprattutto prima ancora che il bimbo nasca, spesso manda in confusione i futuri genitori che si stanno informando sull’acquisto.

Secondo la nuova normativa i-Size (già in vigore e per ora in affiancamento alla vecchia normativa ECE R-44, ancora valida fino al 2018) il bimbo deve viaggiare contrario al senso di marcia fino ai 15 mesi e sicuramente l’ovetto è il dispositivo più pratico e sicuro che avete a disposizione, almeno all’inizio. Mentre la vecchia normativa prevede l’utilizzo di un seggiolino montato contrario al senso di marcia fino ai 9 kg, quella nuova si basa su età e altezze: solo a 15 mesi , stabilisce la legge iSize, il collo e l’ossatura del bimbo sono abbastanza formati per poterlo far viaggiare nel senso di marcia.

In questo momento ci troviamo quindi in un limbo in cui le due leggi si accavallano e a volte le etichette e le istruzioni non ci aiutano quindi deve prevalere il buon senso: un bimbo particolarmente in carne ma di pochi mesi, anche se pesa già 9 kg, sarà meglio farlo viaggiare ancora contrario al senso di marcia. Di contro un bimbo piuttosto esile, di circa un anno e mezzo e che pesi 9kg, può già essere messo nel senso di marcia.

Non montate mai un ovetto sul sedile anteriore se prima non è stato disattivato l’airbag!

Non tutti sanno che le migliori marche di ovetti “calzano” quasi tutte sulle migliori marche di passeggini. Avere un passeggino di una marca e un ovetto di un’altra non è sinonimo di confusione o incapacità negli abbinamenti -della serie “una scarpa e una ciabatta” per intenderci- ma è il frutto di una ricerca del meglio per sé e il proprio bimbo. Questo perché produrre passeggini è un mestiere ma produrre sicurezza auto è un altro paio di maniche.

Per esempio l’azienda tedesca Cybex negli ultimi anni ha messo in piedi una flotta di passeggini dal design e dalle qualità invidiabili, ma nasce prima di tutto come azienda di sicurezza auto. Per questo motivo i suoi ovetti sono apprezzatissimi e vendutissimi anche sui passeggini di altri marchi, sui quali vengono comodamente agganciati mediante appositi connettori.

Assolutamente da evitare invece le carrozzine (anche se omologate) per il trasporto dei neonati in auto, non consigliate dal punto di vista della sicurezza per come il bimbo (non) è trattenuto all’interno e per il modo in cui esse vengono (non) agganciate in auto. Non per nulla le migliori marche di passeggini non le propongono proprio perchè vogliono offrire standard qualitativi elevati su ogni prodotto e preferiscono creare connettori ad hoc per poter agganciare sui migliori passeggini i migliori ovetti e creare carrozzine comode e capienti per le passeggiate e la nanna. Insomma, come un po’ in tutte le cose, perché un prodotto svolga egregiamente la sua funzione, dovrebbe fare solo quella!

Per la scelta dell’ovetto attenzione a:

ERGONOMIA: l’ovetto deve assicurare una postura semistesa senza incassare il bimbo: il piccolo non deve risultare piegato ne’ col peso della testa che preme sullo sterno.

SICUREZZA: controllate i punteggi di valutazione ottenuti dagli istituti di certificazione per la sicurezza nei vari test (tra i più autorevoli ADAC, TCS, STIFTUNG WARENTEST, OAMTC).

PROTEZIONE: l’ovetto deve proteggere quindi non spaventatevi se il bimbo lo riempie completamente e il seggiolino vi sembra piccolo. Rimuovete il riduttore al momento opportuno per assicurare più spazio al bimbo e non abbiate fretta di passare al gruppo successivo se il bimbo pesa già 8-9 kg ma ha solo pochi mesi.

L’alternativa è optare per un seggiolino 0-18 kg di nuova concezione, argomento del nostro prossimo post. Se il problema invece è quello di non poter vedere il bimbo girato, esistono dei pratici specchietti creati appositamente per questo scopo.

-LEGGEREZZA: essendo portato a mano per brevi tratti e spostato spesso da macchina a passeggino non deve essere eccessivamente pesante e voluminoso, questo aspetto però è secondario perché riguarda unicamente la vostra comodità.

Veniamo a cosa propone il mercato. Come appena detto una delle aziende leader nella produzione di ovetti è Cybex, che ha all’attivo in questo momento, oltre ad eventi sulla sensibilizzazione alla sicurezza (di cui alleghiamo il calendario), due veri best seller nella sua linea Platinum: Aton Q e Cloud Q.

ATON Q CYBEX

quello che si vede: è un ovetto esteticamente curatissimo nei dettagli, compatto nel volume, con un poggiatesta regolabile e un riduttore amovibile proprio per assicurare una postura quanto più stesa al neonato. Dotato di una cappottina che protegge da vento e sole, a scomparsa e pratica da aprire, viene realizzato in diversi tessuti e colori.

quello che non si vede: la scocca del seggiolino è realizzata in un materiale robusto ma flessibile per assorbire la forza di un eventuale impatto e proteggere al meglio in bimbo. A ciò si aggiunge il sistema telescopico di un’ulteriore barra di protezione lineare per gli impatti laterali.

quello che dovete sapere: è compatibile con i prestigiosi passeggini Cybex e con la stragrande maggioranza dei migliori passeggini sul mercato (marchi europei, americani e australiani)

Ovetto Cybex Aton Q

L’ovetto CLOUD Q CYBEX mantiene la maggior parte delle caratteristiche di sicurezza di Aton Q ma in più è reclinabile (quando utilizzato fuori dall’auto) e offre ben 11 posizioni di regolazione per il poggiatesta anziché 8. Il suo esclusivo sistema di reclinazione consente di creare un sistema modulare a duo (passeggino e ovetto) con la garanzia di dare una posizione stesa al bimbo col seggiolino agganciato al telaio senza per forza utilizzare la carrozzina. Essendo più strutturato è compatibile solo con alcuni dei migliori passeggini sul mercato e naturalmente con i modelli di passeggini Cybex.

Ovetto Cybex Cloud Q

ISOFIX O NON ISOFIX?

Se avete una vettura provvista di agganci isofix e volete il top della sicurezza e della praticità, acquistate anche la relativa base per l’ovetto. Solitamente gli ovetti in commercio, come i due modelli Cybex appena citati, hanno la doppia omologazione: con cinture o con base isofix acquistabile a parte con un surplus di prezzo (ottima idea regalo nelle liste nascita!). Tuttavia un ovetto di qualità, agganciato correttamente, assicura comunque un’ottima protezione proprio perché installato contrario al senso di marcia. L’utilizzo dell’isofix diventerà obbligatorio al decadimento definitivo della legge ECE R-44, quando rimarrà in vigore esclusivamente la legge i-Size.

PER CONCLUDERE

L’ovetto è il primo sedile del vostro bimbo, forse quello più importante perché lo userete per portarlo a casa dall’ospedale e vi accompagnerà per almeno un anno e in un anno il bimbo cambia peso e forma in modo esponenziale. Ne farete un uso davvero intensivo: non fate scelte affrettate e non accettate ovetti mediocri solo perché già compresi nei sistemi modulari che avete scelto!

Calendario degli EVENTI CYBEX DEL MESE DI GIUGNO per la sicurezza dei bimbi in auto e/o la presentazione di nuovi prodotti

15 GIUGNO: ore 17.30 Centro Vicenza Fitness di Altavilla Vicentina

17 GIUGNO: dalle 16 alle 20 Acquapark di Altavilla Vicentina

20 GIUGNO: ore 16.30 Paniate – Asti

23 GIUGNO: dalle 16 alle 19 Bagni America di Finale Ligure

25 GIUGNO: ore 11 Yaya Bebè di Marghera

30 GIUGNO: ore 16.30 Faraldi e Otten di Bordighera

30 GIUGNO: ore 16.30 Baby Marketing di Salerno

Un abbraccio

Sara

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La redazione di Chizzocute è come una famiglia, grande e animata, composta da donne e uomini uniti da ideali di vita sostenibile, che pongono le relazioni umane al centro delle proprie scelte, consapevoli che tutti noi “siamo frutto della nostra famiglia”.

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