Ritornano.

Ritornano sempre.

Anche quando non ci avresti più scommesso, anche quando il tempo sta per portare via pure l’ultimo ricordo.

Ma ritornano.

Con un messaggio ed un come stai. Che riporta con sé tutti gli anni spesi. La passione travolgente, la prima cena occhi negli occhi, le corse sulla spiaggia, le notti intere a fare l’amore. Ma anche le bugie e l’insicurezza. L’adesso ci sono e dopo non lo so. Il vivere in bilico continuo, tra attese sfinite, gioie frenate, pensieri negati.

In quel come stai c’è ancora una volta tutto.

Il brivido di quando ti accarezzava la schiena e le bugie da sempre regalate.

C’è la voglia e l’incertezza. E già lo sai. Perché leggi quel messaggio e ti sistemi i capelli, ti guardi le scarpe, ti dai un leggero filo di lucida labbra.

Ti chiedi se sei abbastanza in forma, se sei abbastanza bella, se sei abbastanza sicura, se sei abbastanza.

Ritornano.

E ritornano prepotenti.

Con un come stai che riporta crudele tutte le promesse mancate.

Le lettere non scritte, le parole non dette e i baci non dati.

 

Ecco che però quel ritorno porta con sé il momento di imparare ad amarsi. Ma di farlo davvero.

Di non crollare davanti ad un come stai. Ma di farsi forza delle certezze in questi anni di silenzio costruite.

Che l’amore è un’altra cosa.

È lui che ti bacia la mattina e ti sussurra  che lo farà anche la sera. È lui che non si perde nelle bugie, ma ti abbraccia con le verità più dolci.

È lui che sul tappeto gioca con vostro figlio e  lo fa volare in alto cantando a squarcia gola.

 

Penserai a quel come stai.

 

Ci penserai un giorno. Il giorno dopo e quello dopo ancora.

Ma poi ti chiederai dove era. Quando piangevi, quando soffrivi, quando avevi paura, quando ti ha lasciata affogare nel mare delle bugie.

 

Ritornano. Ritornano sempre.

 

Perché i brividi non si dimenticano.

E ce ne sarebbero ancora.

Farti correre sulla spiaggia, farti l’amore tutta la notte, baciarti forte la schiena.

Ma sarà solo un brivido ancora una volta.

Niente più che un brivido, ancora una volta.

E adesso lo sai.

 

Come sto?

Bene, grazie. Sono felice. Felice con la mia famiglia.

E tu, invece.

Tu, come stai?

 

Sara

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