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Uomini bugiardi: “Sei perfetta, ma…” ed altre bugie.

Se nessun uomo ti ha mai detto che sei perfetta, non disperare: non significa affatto che tu non sia all’altezza, significa solo che sei molto fortunata.

Sì, perché sentirsi dire da un uomo “sei perfetta”, soprattutto se seguita da un fastidiosissimo “ma”, equivale più o meno ad una colica renale.

Il più delle volte, infatti, questa frase viene usata per scaricare. Per chiudere. Per troncare. Per dire basta.

E soprattutto, è una frase che usano gli uomini bugiardi per indorare la pillola.

Personalmente sono stata lasciata spesso e volentieri con questa frase.

Altre ottime alternative sono “sei la donna perfetta per me, ma…” oppure “sei la donna della mia vita, ma…” o ancora “una sintonia come con te non la troverò mai più, ma…”, eccetera eccetera.

Ora. Calma. Capisco che in questi casi il nervoso sia parecchio e la voglia di colpire l’interlocutore con una padella dritto, dritto sulla nuca sia quasi alle stelle. Tuttavia cerchiamo di vederla dal lato logico della cosa:

Chiaramente lui, come accennato prima, dice così per indorare la pillola ovvero per chiudere una situazione che, per un motivo o per l’altro (o per nessuno (!)), non gli va più a genio. Quello che non sa è che, con questa semplice ed apparentemente innocua frase, ci mette alla gogna e soprattutto ci fa venire l’acqua alle ginocchia.

Perchè nessuna donna non si chiede dove può aver sbagliato e se la risposta è un banalissimo “non sei tu, sono io”, non riuscirà mai a sentirsi in pace con se stessa. Personalmente se commetto un errore, mi interessa sapere dove e come ho sbagliato ed in che modo posso eventualmente rimediare o migliorare. Si chiama “essere costruttivi” e fa a pugni con la frase “sei perfetta, ma la colpa è solo mia“. In tutte le sue varianti, s’intende.

Dunque a questo punto conviene prima di tutto farsi un bell’esame di coscienza e chiedersi se davvero ci si è comportate così impeccabilmente. Probabilmente, nel corso della seduta di “ma che cacchio ho fatto?“, che potrebbe durare anche giorni, affioreranno alla mente miliardi di vicende innocue che però in quel momento ci sembreranno il punto di svolta.

“Ah-ah, quella volta, camminando dietro di lui gli ho accidentalmente calpestato la scarpa. Dev’essere stato quello. Uh, no! Sicuramente è quando siamo andati a mangiare la pizza e l’ho finita prima di lui. Avrà pensato che sono un maiale.”

  1. Nessun uomo ben disposto nei vostri confronti vi mollerebbe per una sciocchezza simile. Nessuno. Ora, con questo non dico che al terzo appuntamento sia accettabile ruttargli in faccia alla Homer Simpson, ma il più delle volte gli uomini si rendono conto che anche noi siamo umane e commettiamo azioni, per l’appunto, da umane.

Detto questo, una volta finita la pausa di riflessione, cercate  di entrare nell’ottica che se un uomo vi vuole, farà in modo di avervi. Costi quel che costi, senza paranoie, senza scuse.

-“Sei perfetta ma siamo troppo distanti”

Ok, a meno che la distanza non sia effettivamente un grande problema (e mi riferisco ad una quantità di km la cui percorrenza superi almeno l’ora e mezza) questa è una scusa. Se dovesse andare allo stadio tutte le domeniche alle stesse condizioni, lo farebbe? E allora evidentemente tu non sei altrettanto importante.

 

-“Sei perfetta ma ora non voglio una storia.”

Perfetto, non c’è problema. Unico neo: uscendo con me pensavi saremmo diventati grandi amici? Se al mio posto ci fosse la donna della tua vita, come dici, te la lasceresti scappare per paura di avere un impegno troppo grande per te? Se la risposta è sì, dovresti rivalutare le tue priorità.

 

-“Sei perfetta ma adesso non ci sono le condizioni per avere una relazione, non ho tempo”

Il tempo per spaccarti di serie TV ce l’hai, quello per giocare a pallone con i tuoi amici anche, quello per ridurti ad uno straccio ogni week end pure. Il tempo c’è, semplicemente non lo vuoi usare per me.

 

-“Sei perfetta ma non voglio rinunciare alla mia indipendenza”

Molto simile a quella della relazione, solo detta in modo più diretto. Ha paura che una donna possa rovinargli la vita e perciò deve solo farti tenerezza e pena. Nessuna pietà per chi pensa che una relazione sia un peso, in ogni caso. Una relazione sana è un punto in più nella tua vita, una relazione malata ti porterà, effettivamente, un sacco di casini.

 

-“Sei troppo per me”

Ahahah. Bellissimo modo per pararsi le natiche e sembrare un generoso cavaliere. Tuttavia manca di logica: se sei poco per me lo deciderò io, esimia testa vuota, e nel caso te lo comunicherò. Inoltre rifiutare una donna perché troppo è un po’ come dire “mi stanno offrendo una Porsche, ma no, é troppo… Molto meglio la mia Panda 4×4”

 

-“Sei quello che cerco ma ho troppa paura che possa andare male.”

Ah, certo. Menomale che io invece ho ricevuto fin da subito la certezza matematica che sarebbe andata a meraviglia. Fiu.

 

-“Sei la donna della mia vita ma adesso non è il momento”

 

“Ho vinto il premio Nobel ma adesso non ho voglia di andare a ritirarlo. Per cui niente, pazienza.”

 

Tutte queste scuse, il più delle volte, sono per l’appunto solo delle scuse: scuse per non prendersi le proprie responsabilità, scuse per non ammettere che c’è un problema di fondo, scuse per saltare a due piedi un ostacolo. E quell’ostacolo sei tu.

Nel dubbio, fatti un paio di domande: quando voglio davvero un uomo e credo sia quello giusto per me, fin dove sono disposta a spingermi? Mi farei fermare da questa condizione? Scommetto che la tua risposta è no.

Ora domandati se la stessa cosa la faresti per un uomo che non è male, ma che tutto sommato, per un motivo o per l’altro, non ti piace. La risposta è ancora no?

Il problema di fondo è qui: le nostre priorità e le nostre concezioni, cambiano in base a chi abbiamo davanti.

E infine, la cosa peggiore che un uomo (soprattutto se a te piace e se sei coinvolta) possa dirti:

“…comunque tornerò”

Ti lascia in sospeso più di una puntata della tua serie TV preferita, nel momento in cui non si sa se il protagonista sia morto o meno, ti fa sentire perennemente in attesa, a livello inconscio, e perciò prigioniera di qualcosa che tu non riesci a controllare.

Sai cosa ti dico? Se ti spacco entrambi i femori, forse non riesci a tornare. Speriamo, dai.”

 

Non disperate, donne: siete perfette, ma non per lui.

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