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Uovo di Pasqua : come sceglierlo buono per il palato e per l’ambiente

Pasqua è letteralmente alle porte e, se ancora non avete fatto la vostra scelta, immagino che ogni uovo di Pasqua del supermercato vi sembri in questi giorni ammiccare invitante con la sua confezione lucida e dai colori attraenti.

Non tutte le uova di Pasqua però sono uguali e , come sempre, per scegliere un prodotto di maggiore qualità e sostenibilità è necessario leggere attentamente le etichette e i valori nutrizionali riportati.

Uovo di Pasqua : i consigli dei nutrizionisti

La qualità del cioccolato dipende sia dalla materia prima che dal processo di lavorazione delle fave di cacao.

Un buon cioccolato ad esempio non dovrebbe contenere grassi diversi dal burro di cacao; quest’ultimo viene aggiunto per rendere il cioccolato più morbido ma essendo molto costoso viene spesso mischiato con altri grassi vegetali che per legge possono essere aggiunti fino a un massimo del 5 %: olio di palma, burro di karitè e altri grassi economici che però abbassano notevolmente la qualità del cioccolato. Nel cioccolato è possibile trovare anche la lecitina, una sostanza che viene aggiunta come emulsionante, è naturale (estratta dal tuorlo d’uovo, dalla soia o dal girasole) e serve sia per la lavorazione che per la conservazione del cioccolato; la sua presenza rende possibile la riduzione della percentuale di burro di cacao.

Per legge il cioccolato deve contenere almeno l’1 % di zucchero ma su questo tema è bene prestare attenzione: il quantitativo di zucchero è spesso molto elevato (in alcuni casi oltre il 50% sul totale) tant’è che in molte marche è il primo ingrediente riportato in etichetta. Meglio privilegiare prodotti con poco zucchero (magari di canna) ed evitare quelli con dolcificanti di sintesi (al massimo scegliere quelli con dolcificanti naturali come la stevia).

 

Infine il cioccolato può contenere aromi. Posto che sarebbe sempre meglio sceglierne uno senza nessun aroma per apprezzare al meglio il gusto del cioccolato, se proprio aromi ci devono essere almeno che non siano artificiali: ad esempio meglio la vaniglia in bacche piuttosto che la vanillina.

Uovo di Pasqua : i consigli per sceglierlo a basso impatto ambientale e sociale

Ogni volta in cui ci è possibile sarebbe meglio scegliere uova di Pasqua provenienti dal commercio equo e solidale: in questo modo si evita di finanziare lo sfruttamento dei lavoratori del cacao (spesso anche bambini) ad opera delle multinazionali. Avete letto questo articolo?

Volendo fare un ulteriore passo avanti un altro aspetto da considerare è la presenza di olio di palma, un ingrediente che non è buono nè con l’ambiente nè con la società perchè per coltivarlo vengono distrutte o incendiate foreste, vengono espropriate terre ai contadini e deportati interi villaggi.

Uovo di Pasqua : il perfetto elenco degli ingredienti

In un mondo perfetto il cioccolato migliore dovrebbe contenere solo pasta di cacao, burro di cacao e zucchero in modeste quantità. Ma ahimè il nostro mondo perfetto non è quindi, dovendo scendere a compromessi con la realtà della produzione industriale, la lista degli ingredienti più realistica da ricercare se si desidera un cioccolato di alta qualità è:

  • pasta di cacao (nel cioccolato fondente dovrebbe essere in prima posizione nella lista degli ingredienti ed essere superiore al 43%),
  • burro di cacao (almeno il 18% nel fondente, almeno il 25% nel cioccolato al latte)
  • cacao secco sgrassato (non meno del 14%)
  • zucchero (per legge il cioccolato deve contenere almeno l’1 % di zucchero),
  • latte in polvere (solo nel cioccolato bianco e al latte),
  • nocciole, mandorle etc.

Certo, comprando un uovo di Pasqua non potremo salvare il mondo, ma se scegliamo di acquistare con consapevolezza e di privilegiare i prodotti del commercio equo-solidale favoriremo una produzione fondata sul concetto di qualità e di rispetto per l’uomo.

L’alternativa, altrettanto anche se diversamente virtuosa, è quella di acquistare un uovo di Pasqua i cui ricavati vadano a finanziare un progetto benefico locale o nazionale…sono certa che se vi guardate attorno vi accorgerete che ce ne sono davvero tanti!

Categorized: FOOD & WINE
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