Se persino Miss Ciccone ha deciso quest’anno di festeggiare il compleanno in Puglia, allora è ufficiale: le vacanze in Salento sono il trend dell’estate 2017.

La Puglia non è certamente nuova alle visite dei vip. Da anni infatti questa magnifica regione del sud Italia si trasforma in estate in una succursale di Hollywood: Tom Hanks, Matt Dillon, Hugh Jackman, Emily Ratajkowsky, ma anche, sorprendentemente, Pippa Middleton e Ivanka Trump.
Gli italiani non hanno tuttavia mai avuto bisogno di conferme. La Puglia è infatti una delle regioni più amate per le vacanze estive. Il tacco d’Italia, nonostante il pienone, è rimasto però un luogo quasi selvaggio, in alcuni tratti, che conserva tradizioni antiche, coniugandole con le esigenze dei tempi moderni. Ecco quindi che le vacanze in Salento possono trasformarsi in un momento non solo di relax, ma anche di riscoperta di un territorio che offre davvero tanto, in termini di benessere, buon cibo, acque cristalline e perché no, allegria. I pugliesi sono infatti sempre pronti ad accogliere tutti con un sorriso… e magari a offrir loro un buon pezzo di focaccia.

 Vacanze in Salento: mare, masserie e buona tavola

Se pensate di godervi le vostre vacanze in Salento, sappiate che la stagione estiva qui è lunghissima. Non soltanto giugno, luglio e agosto, ma anche aprile, maggio e settembre: evitare i picchi stagionali vi consentirà inoltre di non imbattervi nelle folle che prendono d’assalto le spiagge. Il clima della Puglia è particolarmente piacevole. Nei mesi più caldi la brezza fresca aiuta a sopportare le alte temperature e in quelli meno caldi il sole vi consentirà comunque di fare il bagno, godendovi inoltre spiagge tranquille. Se invece il vento è troppo forte, niente paura. E’ successo anche a noi, e abbiamo così scoperto che il Salento offre molte alternative alla classica giornata passata in spiaggia.

A partire dalla Grotta della Poesia, una delle dieci piscine naturali più belle al mondo, a due passi da Torre dell’Orso. Scavata nella pietra dai millenni, poco oltre un piccolo tempio all’aperto, là dove un pastorello affermò di aver visto la Vergine Maria, è molto amata dai pugliesi e dai turisti. Secondo l’antica leggenda, una bellissima principessa era solita fare il bagno nella grotta. Quando la notizia si diffuse, moltissimi poeti si recarono in questa cavità naturale per decantarne le lodi, componendo versi d’amore in onore della fanciulla.
Questa grotta è grande circa 600 mq, ed è talmente antica che è possibile vedere all’interno testimonianze del passaggio dell’uomo preistorico. Sono anche numerose le iscrizioni in lingua messapica, a indicare il fatto che questa cavità naturale è stata usata come luogo di culto per la venerazione del dio Thator Adirahas.
Ben riparata dal vento grazie alle pareti concave, è il posto perfetto dove godersi un po’ di tuffi e di risate quando il mare è troppo agitato. L’ingresso è gratuito, così come agli scavi archeologici di Roca Vecchia, a pochissima distanza.

 

 Vacanze in Salento: mare, masserie e buona tavola

 

L’area salentina è anche definita “i Caraibi italiani“. Il mare è infatti di un meraviglioso turchese, popolato da pesciolini colorati e molto amato anche dalle famiglie, in quanto i fondali si abbassano gradatamente, lasciando un buon margine “di sicurezza” anche ai bambini o ai nuotatori poco esperti.

Le spiagge più gettonate sono Torre dell’Orso, davanti alla quale sono presenti due faraglioni gemelli, denominati “Le due sorelle“; la Baia dei Turchi, situata a pochissima distanza dai laghi Alimini (Otranto); Porto Badisco, considerato dalle leggende il punto di approdo di Enea sulle coste pugliesi; Torre Sant’Andrea, caratterizzata da costiere a picco sul mare, faraglioni e magnifici archi in pietra; Punta Prosciutto, che a dispetto del nome è uno dei pochi paradisi naturali incontaminati in Italia, e Marina di Pescoluse, che per i pugliesi è “come stare alle Maldive, ma in Salento“.

Purtroppo, per quanto sembra impossibile, la Puglia è una di quelle regioni affollate unicamente nei mesi estivi. Per il resto dell’anno, nonostante le affascinanti tradizioni locali e il folklore, resta spesso deserta.
Un gruppo di giovani di origini pugliesi ha quindi pensato di tornare alle origini, valorizzando la propria terra. Expeloo è una piccola comunità di ragazzi caratterizzata da un grande amore per la Puglia. Perché pubblicizzare soltanto il mare? Ecco quindi che insieme alle autorità locali si cominciano a valorizzare balli e canti tradizionali come la pizzica, il folklore delle masserie pugliesi, le antiche leggende, ma anche i corsi di cucina per imparare a preparare le orecchiette pugliesi proprio come farebbe una nonna del posto. Perché la Puglia è una regione che va amata tutto l’anno, piena di colori, sapori, e sorrisi. Anzi, forse proprio fuori stagione riesce a dare il meglio di sé, regalando un pezzo di cuore a chiunque abbia voglia di imparare a conoscerla per davvero. Vacanze in Salento, certo, ma non per forza ad agosto!

 Vacanze in Salento: mare, masserie e buona tavola

 

La tradizione culinaria pugliese è ricca e variegata. Si caratterizza soprattutto per l’importanza che ricoprono le materie prime, meglio se locali e di stagione. Sulle tavole del Salento il pesce la fa da padrona, soprattutto in prossimità delle coste. Domina il pesce azzurro, il cosiddetto “pesce povero“, ma anche tante varietà di molluschi e crostacei. Non è raro infatti che i ristoranti offrano assaggi di cozze e gamberetti crudi, pescati in giornata.
Uno dei piatti tipici, che sicuramente avrete modo di gustare nel corso delle vostre vacanze in Salento, è “lu purpu alla pignata“, un polpo cucinato in umido, in una pignatta di terracotta, magari da accompagnare a un buon Primitivo di Manduria.
La cozza tarantina qui è molto comune, usata spesso per la ‘mpepata di cozze, molto simile a quella che si prepara a Napoli.
Per gli amanti della carne, invece, nelle masserie potrete assaggiare i turcinieddi, involtini ricavati dalle interiora dell’agnello, avvolte intorno a pezzetti di carne e foglie di erbe aromatiche, spesso arrostiti sulla carbonella.

Capitolo a parte meritano il pane e i lievitati salati. Sono tipiche della Puglia le pittule, frittelle di pasta più o meno tonde, offerte con vari tipi di ripieni, le soffici focacce salate e i rustici leccesi, ripieni di besciamella, pomodoro, pepe e mozzarella.

In dialetto salentino, per indicare il vino si dice “mieru“, che vuol dire “schietto“. Questo perchè i vini locali sono piuttosto forti e intensi, da accompagnare a pesce fritto, formaggi di pecora e primi piatti saporiti. Non solo Primitivo, quindi, ma anche Nero di Troia, Calafuria, Castel del Monte DOC, Locorotondo e Salice Salentino.

Danila Caputo