La frase che più mi rappresenta è “corro tanto, dormo poco e passo il resto del tempo ad amare la mia famiglia”. Ho poi imparato il significato di “worklife balance”.

Worklife balance, come cita l’ articolo de Il Sole 24 ore, è il concetto che indica la capacità di bilanciare in modo equilibrato il lavoro (inteso come carriera e ambizione professionale) e la vita privata (famiglia, svago, divertimento).

Ho corso tanto, anzi troppo, nella mia vita. Ho corso per me ed ho corso per gli altri. Ho corso per raggiungere mete ben precise di vita e di lavoro ma spesso mi sono sentita in un vortice. Come una foglia al vento cercando di fare tutto per tutti. Poi ho imparato a dire no.

Ho imparato che ogni tanto devo respirare, di quei respiri forti che ti riempiono i polmoni di aria, quella buona, che tutto purifica. Ed è in quei momenti che mi ricordo di me. Apro un libro o accendo la tv e mi rilasso. Oppure semplicemente mi godo il mio momento.

In questo mio tempo ritrovato c’è lo spazio per accompagnare mio figlio a scuola tutti i giorni, c’è lo spazio per una telefonata con le amiche, c’è la voglia di portare avanti delle relazioni con altre persone che non siano solo per motivi di lavoro. Così solo perchè mi piacciono.

workLifeBalance

Non corro più, cammino e questo, ho imparato, non significa essere meno efficienti sul lavoro, semplicemente da quando posso scegliere, significa farlo con piacere, ritrovando la passione in ogni progetto.

Devo impegnarmi a camminare e a non correre, ogni tanto ci ricasco perchè sono una entusiasta di natura, ma poi succede che mi ricordo che devo scremare, devo fare delle scelte.

La mia scelta oggi è quella di avere il cuore pieno di gioia e di gratitudine per ciò che ogni giorno mi viene dato, per la mia famiglia, per il mio lavoro, per le amicizie e per la possibilità che mi è stata data di scegliere. Una scelta che faccio tutti i giorni anche grazie alla fortuna di poter lavorare da casa.

Oggi lo smart working è la parola d’ordine, sinonimo di efficienza e risparmio per le aziende ed i dipendenti, come testimoniano altre mie colleghe in questa intervista realizzata da Facile.it.

Molti percepiscono la possibilità di esser “sempre connessi” in modo negativo; nel mio caso, invece, è una possibilità di gestione del tempo che ha permesso la realizzazione dei miei sogni, la vera scommessa e ricchezza. Oggi velocemente posso connettermi ovunque nel mondo accedendo a tutti i miei file e documenti, posso lavorare ovunque grazie ai moderni apparati elettronici, dagli smartphone ai laptop veloci e leggeri come il nuovo MacBook Pro. Posso connettermi velocemente con costi limitati, riuscendo a conciliare anche la necessità di utilizzare strumenti performanti senza intaccare eccessivamente il budget familiare ad esempio confrontando le migliori tariffe adsl su comparatori di prezzo come Facile.it.

In questa mia nuova vita c’è una casa nuova, dove ci trasferiremo nel mese di giugno, il sogno di una vita, di quelli che hai a 20 anni. Una casa in campagna, nel verde della brianza, un ritorno alle origini per me ed Alessandro.

La voglia di una vita fatta della nostra famiglia, di offrire a nostro figlio quella vita in cui la natura è maestra, in cui il ritmo della vita è lento ed a misura di persone che, come noi, hanno scelto di camminare. Che di chilometri nella nostra vita ne abbiamo fatti tanti, di traguardi raggiunti alle spalle ne abbiamo molti, oggi abbiamo capito che un abbraccio in più, un minuto in più per noi vale tutto.

Barbara