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Bambini: come scegliere la scarpa giusta

Scegliere la scarpina giusta per i nostri bambini è importantissimo, tutti noi conosciamo l’importanza di una postura corretta.

Il piede è quella parte che sostiene tutto il nostro corpo, problemi posturali possono causare criticità che ci accompagnano spesso durante tutta la nostra vita. Per questo ho sempre posto molta attenzione nella scelta delle scarpe per Andrea. 

Nelle mie reminiscenze di bambina vi erano le famosissime scarpe ortopediche che costringevano il piede in posizioni predefinite, personalmente non ho avuto motivo di indossarle ma ricordo con orrore alcune amiche costrette in queste scarpine anti estetiche.

Purtroppo sano ed utile per molto tempo non hanno trovato riscontro con quel senso estetico che le mamme cercano nelle scarpine. Purtroppo troppo spesso ciò che fa bene a noi ed ai nostri bambini è sempre stato interpretato come “curativo” di un problema.

Oggi invece molte mamme cercano di coniugare ciò che fa bene ai propri bambini con un senso estetico moderno e dinamico.

Ma cosa fa bene ai nostri bambini? Fa bene camminare scalzi più possibile!

Verso gli 8-9 mesi il bambino inizia a muovere i primi passi ma il piede non è ancora pronto a questo avvenimento. Lo vediamo con i nostri occhi: ancora cicciottello, con quella estrema lassità tende ad appiattirsi e a cedere medialmente ad ogni passo. Camminare a piedi nudi rappresenta il metodo più efficace per promuovere un corretto sviluppo del piede.

Per motivi igienici e di salute a noi mamme non piace lasciare i nostri bambini scalzi, d’altronde la frase “indossa le calze perchè prendi il raffreddore” è stata il leitmotiv della nostra infanzia. Rispetto alle nostre madri abbiamo però la fortuna di avere figliato in una società digitale che ci consente di conoscere prodotti innovativi dal gusto estetico moderno. Chi, come me, ha fatto di Instagram la propria fonte di ispirazione e segue profili da tutto il mondo le vede indossate ai piedi di tutti i bambini più cool del globo.

Si tratta di Bobux, brand Neozelandese che ha fatto della salute dei piedi dei loro piccoli clienti la loro missione. Le babbucce soft sole accompagnano i bambini sin dalla culla proteggendoli dagli agenti atmosferici quando li portiamo fuori casa senza stravolgere la naturale posizione del piedino. Nella versione primi passi invece sono fondamentali per consentire ai nostri bambini il movimento naturale del piede scalzo senza costrizioni.

Esteticamente ben si adattano all’abbigliamento Nordic Style in voga in questo momento, le collezioni baby girl e baby boy mettono ugualmente in difficoltà la nostra capacità di scelta accontentando i gusti di tutte le mamme. Dalle versioni nelle tonalità più tenui, a quelle con stampe tono su tono alla versione mocassino con frange in suede oppure in pelle. Bellissime per i più grandicelli la versione con i disegni gli animali sul fronte, che aiutano i bambini a riconoscere i colori e a ritrovare i personaggi delle loro storie preferite.

 

Dai 12 ai 13 mesi, quando il bambino inizia a camminare, il piede diventa un organo di movimento, è questo il momento per scegliere delle scarpe che rispettino l’anatomia del piede, lo proteggano dalle asperità del terreno e dagli agenti atmosferici, senza costrizioni lasciando la più ampia possibilità di movimento.

Quali sono gli elementi sui cui basare la nostra scelta nel momento dell’acquisto?

La suola

deve essere ampia per rispettare l’anatomia del piede del bambino che ha una forma a ventaglio: è più stretto nella parte del calcagno e più aperto alle dita e flessibile per consentire il massimo movimento al piede.

La punta

Deve essere adatta ad ospitare comodamente le dita dei bambini senza forzare l’alluce in posizione anomale. De quindi essere alta e larga per consentire anche la massima flessibilità in corrispondenza delle dita del piede (articolazioni metatarso-falangee), essenziale per permettere la deambulazione in punta di piedi e la corsa.

 

Forma e misura

La forma a scarponcino non deve costringere ne trattenere la caviglia, ma deve semplicemente garantire al bambino una corretta deambulazione.

La tecnica utilizzata dalle nostre mamme di premere sulla punta del piede della scarpa con il bambino in piedi è la soluzione ottimale per rilevare la misura corretta della scarpina. Devono rimanere circa 13 mm oltre all’alluce.

La linea Bobux I-Wolk è la linea dedicata alla fascia di età pre-scolare, che accompagnano i bambini nella fase di scoperta del mondo, in cui amano correre e saltare liberi e felici.

Per affrontare l’inverno ho scelto per Andrea lo stivale Scoot nella versione blu Navy che ci accompagnerà nei mesi di gennaio, febbraio e marzo assicurandoci grazie alla fodera esterna in nappa, camoscio e tela protezione contro gli agenti atmosferici avversi. Sono versatili e ben si abbinano a look più pratici come lo stile Nordico con pantaloni di tela felpata e felpa zip oppure ad uno stile casual chic: pantaloni in velluto 5 tasche o jeans e maglioncino in cachemire con polo o camicia.

bobux collezione scarpe bambino AI

Per le giornate più assolate e per i primi giorni di primavera ho scelto la scarpina Attica nella versione color fumo, con interno in cotone melange grigio e suola bianca. E’ la scarpa moderna e versatile che ben si resta ad uno stile “Street style” da indossare con fuseaux e pantaloni con cavallo basso e maglione o felpa destrutturati.

come scegliere scarpa bambini

 

Barbara

 

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La Chizzo

La Chizzo

Un caban in cashmere avvolgente e un paio di jeans veloci, un filo di Chanel peonia sulle labbra e Hunter colorati ai piedi.
Sono io, Barbara: una vita a colori e un mix and match di contrasti ai quali non saprei rinunciare!
Un lavoro nel mondo frenetico del digital, fatto di strette di mano e vita mondana, e una casa immersa nella natura e nella pace da condividere con le persone che amo, la mia famiglia. Qui troverai maggiori informazioni su di me

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