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“La lettrice scomparsa” (Sellerio) di Fabio Stassi

 

“Avevo risolto tanti guai e sciolto tante matasse, ma non ero stato capace di sbrogliare la principale: il pasticciaccio di questa cosa brutta che ogni tanto richiudeva la gola e che si chiama in tanti modi:

infelicità, depressione, malinconia, solitudine. Tutti nomi di uno stesso animale che mi divorava ogni giorno, centimetro dopo centimetro, e ogni tanto mi assestava un morbo rabbioso, fino a farmi sentire un mucchio di ossa vuote, senza grazia o speranza”.

Ti presento Vince Corso, il protagonista di questo romanzo di Fabio Stassi.

Vince ha descritto in poche righe le cause – possibili – di uno stato d’animo che lo accompagna da tempo. Da sempre, forse.

Non posso aggiungere nulla, qui, della sua storia personale che ci viene narrata in prima persona ma posso rivelarti l’attività che il personaggio, insegnante precario, ha deciso di svolgere: quella del biblioterapeuta.

La sua clientela tutta al femminile – e non è un caso, visto e considerato che in Italia le donne leggono molto di più degli uomini – si rivolge a Vince che propone letture specifiche per aiutare la “paziente” a risolvere la problematica che l’affligge.

Quando poi scomparirà una sua anziana vicina di casa, che scoprirà essere tra le altre cose una “lettrice forte”, non potrà fare a meno di indagare. Perché “La lettrice scomparsa” è sì un romanzo esistenziale ma anche un romanzo giallo.

Ma soprattutto è un libro, splendido, in cui i veri protagonisti sono i libri e la letteratura oltre che ognuno di noi, in quanto singoli lettori e lettrici.

Io ho amato tantissimo questo romanzo e mi auguro che diventi presto un best-seller perché tra i tanti pregi, ha quello di farti scoprire libri di cui non conoscevi l’esistenza e che ti porteranno ad entrare in libreria per poterli acquistare e leggere quanto prima.

E proprio con questo libro, e la scelta a questo punto non si può che definire “fatale”, io – l’equilibrista M (Massimo) – e l’equilibrista B (Beatrice) vi salutiamo.

Con questa recensione chiudiamo la collaborazione con Chizzocute, che ringraziamo tantissimo per lo spazio che ci ha offerto fino ad oggi, per concentrarci e dedicarci “anima e cuore” al nostro nuovo progetto, la Società Anonima Lettori.

Se come Vince Corso sei “ammalato di letteratura”, ti invitiamo a seguirci sui social, a cominciare da Facebook: perché la lettura crea dipendenza e probabilmente anche tu, che mi stai leggendo in questo momento, sei un lettore anonimo!

A presto!

Equilibrista M

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