A pochi km dal Lago di Garda e dai suoi parchi di divertimento (Gardaland, Caneva, Movie World), ma anche da Mantova con la ciclabile del Mincio e Valeggio o il giardino Sigurtà, Verona è una destinazione ideale in ogni stagione.

Ma d’estate ancora di più:

In città

Si può scegliere tra le 48 serate previste in Arena per la 95° edizione dell’Opera Festival (tra cui tre serate di Gala, e cinque titoli d’opera dove spicca la nuova edizione del Nabucco di Giuseppe Verdi che porterà l’opera in pieno Risorgimento italiano) e concerti pop (Zucchero, Renato Zero, Elisa, Fiorella Mannoia) sempre in Arena, la stagione al Teatro Romano, la rassegna Teatro nei Cortili e una nuova versione itinerante di Romeo e Giulietta, sia in italiano che in inglese, a cura del Teatro Stabile del Veneto. Gli spettatori verranno accolti nel Piccolo Teatro di Giulietta con un aperitivo di benvenuto alle 20.30 e saranno poi accompagnati in un viaggio attraverso le piazze più̀ belle della città e al Teatro Nuovo.Verona

Sono anni che non mi perdo un’estate veronese. Tra arte, cultura, lago e divertimento, le vacanze per me hanno inizio con un primo week end nella città di Romeo e Giulietta a base di Arena (i prezzi per l’Opera Festival partono da 21 euro) e spritz (a La Tradision in via Oberdan 6, a pochi passi dall’anfiteatro romano, costano 2,5 euro…seduti e serviti un locale che mischia la tradizione della vineria al l glamour …da milanese abituata a pagare quattro volte tanto avevo le lacrime agli occhi).

Dove pernottare

Dopo anni di girovagare tra hotel più o meno distanti dal centro, senza particolari spunti di eccellenza e pagati a caro prezzo, ho scoperto a Verona una vera e propria perla dell’ospitalità a cinque stelle a prezzi accessibili: il B&B Liberty. E da dieci anni è diventato il mio rifugio, ogni singola estate.  Il B&B Liberty (333 158 4501) di Sergio e Nicoletta è un’oasi di pace in Via Volturno 11, a pochi minuti dal centro (raggiungibile dalla stazione e dal centro, tra l’altro, con l’autobus 41 o 10/15 euro di taxi dall’Arena) e, ancora meno, dalla Fiera di Verona sede, tra l’altro, del CosmoBike di settembre e del Vinitaly ad aprile.  Dopo un’intera giornata passata immersi nella folla vociante (e spesso maleducata) dei turisti stranieri che d’estate prendono d’assalto Verona e il Garda, il Liberty appare come un miraggio: la gentilezza e la calorosa accoglienza dei proprietari, il caffè sempre a disposizione degli ospiti nella cucina su cui si affacciano gli spazi del Liberty e che rimane aperta a disposizione degli ospiti,  la doccia con cromoterapia e il relax sdraiati sul bordo della piscina o in giardino, preparano alla notte veronese nel migliore dei modi. Qui, in una villetta liberty di inizio ‘900 con giardino e piscina, ogni camera ha una propria personalità, arricchita da dettagli ricercati e dalle creazioni artistiche del proprietario: l’oro delle camere in mansarda dedicate raggiungibili da una spettacolare scala di vetro, il letto a baldacchino e il bonsai della “Romantica”, i mobili storici della “Medioevale” e gli affreschi della “Piccola” che, bando agli equivoci, non è piccola. Al mattino, dopo le notti in Arena, al Teatro Romano o al Filarmonico, è bello trovarsi con gli altri ospiti a chiacchierare di fronte alle brioche o alle spettacolare torti che Nicoletta prepara quotidianamente. Il clima è familiare e invita ala convivialità e allo scambio di esperienze ed opinioni con gli altri ospiti de B&B. Spesso tra una fetta di torta e l’altra, non ci si accorge neppure del lo scorrere del tempo. E ci si trova così già a Mezzogiorno con la giornata da programmare. Per i più sportivi il Liberty mette a disposizione anche delle biciclette con cui iniziare a prendere confidenza con la città e i suoi dintorni. Per tutti gli altri il consiglio è quello di lasciare la macchina parcheggiata in quest’area, dove il parcheggio è sicuro e gratuito, e muoversi con i mezzi (con la sola accortezza di prendere nota degli orari degli autobus).

Estate a Verona

In estate Verona non è una città particolarmente fresca. Ma chi resiste al caldo potrà essere ricompensato da gioielli che coprono due Millenni di storia, oltre che da una città dove lo struscio è ancora una radicata abitudine per cui ci si presenta sul “Liston” vestiti di tutto punto per le 17, si passeggia e poi ci si ferma in uno dei tanti localini che affollano le vie del centro e Piazza delle Erbe per le 18 spaccate: veronesi spiccano, per eleganza, raffinatezza e savoir fair tra tedeschi in infradito e short e turisti ansimanti a caccia di una fontanella. La dolce vita veronese prosegue poi per cena verso la caratteristica via Sottoriva (letteralmente sotto la riva dell’Adige) che oltre alla bellezza dei portici e alle costruzioni medioevali, offre una miriade di osterie dove lasciarsi tentare da una specialità locale, non esattamente estiva ma gustosa (risotto all’amarone, baccala e polenta) accompagnata dai celebri vini di quest’area dal Bardolino, al Valpolicella fino all’Amarone.

Giulietta e Romeoverona-balcone-di-giulietta

Da non perdere a Verona oltre ai percorsi canonici legati all’amore sfortunato amore tra Giulietta e Romeo (casa di Giulietta, dove si può entrare a arsi una foto dal celebre balcone…e non solo; casa di Romeo dove si dice abiti un noto banchiere; tomba di Giulietta presso quello che potrebbe essere il Monastero di Fra’ Lorenzo con il suggestivo museo degli affreschi), la visita a Castel Vecchio e al suo suggestivo percorso sulle mura e al circuito delle  chiese:  San Zeno, dove troneggia sull’altare la pala del Mantegna, Sant’Anastasia, una vera e propria pinacoteca dove si ammira perfino Pisanello e non solo, San Fermo con la sua volta a carena dove  sono dipinti schiere di santi  e il complesso formato da Duomo e Battistero con una fonte battesimale del XII.

Cinzia Meoni