Abbiamo già detto che in un progetto di Personal Branding è importante individuare l’elemento che ci differenzia dagli altri e individuare l’argomento e i temi che fanno la differenza.

Prima di passare a qualsiasi attività e alla comunicazione è infatti necessario trovare e identificare i punti di forza che fanno sì che le persone scelgano noi piuttosto che altri per poi passare chiaramente a comunicare tutti questi fattori.

In termine tecnico si chiama USP, cioè la Unique Selling Proposition, e definire l’elemento distintivo e unico per cui siamo diversi, e possiamo proporre attività o prodotti diversi, ma unici, è un modo per essere originali ma soprattutto ci aiuta a creare quel momento favorevole di attrazione da parte di chi ci interessa.

Per andare verso questa direzione possiamo utilizzare un’analisi chiamata SWOT che, per chi non lo sapesse, viene utilizzata dalle imprese per definire per riconoscere i punti forti e deboli (fattori interni) e per esaminare le opportunità e i rischi che si possono incontrare (fattori esterni) nel lancio o lo sviluppo di un’attività. Viene usata in genere appunto dalle aziende e ma può essere utile a individui o associazioni, in relazione ad un preciso obiettivo da raggiungere.

Io spesso la uso nei progetti di Personal Branding perché aiuta il professionista a fare il punto della sua situazione e a definire eventuali correttivi del proprio approccio, o a individuare nuove strade da percorrere.

Ecco il modello di riferimento:SWOT Personal Branding

Capiamo insieme il significato dei termini utilizzati nella SWOT Anaylisis

Strenghts: sono i punti di forza interni

Weaknesses: rappresentano i punti di debolezza che derivano dall’interno

Opportunities: si rifanno alle opportunità dovute a fattori esterni

Threats: fanno capo alle minacce causate da fattori esterni

Vi faccio un esempio concreto che ho utilizzato con una persona che voleva lanciare il proprio Blog dedicato al mondo del vino. La SWOT Analysis che abbiamo fatto ha dato questi risultati, e la blogger ha così potuto prendere una direzione precisa per il suo lavoro.

Strenghts (punti di forza):

  • Personalità forte ironia
  • Talento per novità capacità di proporre abbinamenti con altre aree merceologiche

Weaknesses (punti di debolezza):

  • Personalità a volte incostante necessità di lavorare sui suoi momenti “bui”
  • Necessità di maggiori competenze abbinare allo studio teorico momenti di incontro sul territorio

Opportunities (opportunità):

  • Il Mercato on-line è “vecchio” possibilità di avere un approccio innovativo
  • Esistono nicchie da esplorare individuare una nicchia nuova dove inserirsi

Threats (minacce):

  • Settore abbastanza inflazionato si deve lavorare su concept nuovi
  • Mondo elitario si deve individuare un target preciso a cui rivolgersi

Cosa vuole dire tutto questo? Che è necessario passare dal un concetto generico “Vorrei aprire un blog che tratta del tema del vino perché l’argomento mi appassiona” a un “L’enologia è sempre stata una mia passione e ne vorrei fare un blog. Vediamo quindi quali sono le nicchie inesplorate, quali sono le persone a cui potrei interessare e gli argomenti specifici che potrei trattare”.

Conclusioni: non buttatevi allo sbaraglio nel vostro business. La passione e l’interesse sono dei motori molto potenti, ma l’analisi e la preparazione sono necessari.

Daniela Pellegrini