L’estate è la stagione in cui più si predilige fare festa, stare in compagnia.

Con quali vini o, volendo, con quali birre dobbiamo rinfrescare i nostri momenti di svago estivo o le nostre serate davanti ad un buon libro?

La risposta arriva dai vini leggeri e rinfrescanti, che siano bianchi o rosè, meglio ancora se dall’aroma fruttato o floreale, da servire freschi, ma non troppo per non perdere aromi e profumi, e con gradazione alcolica bassa in modo da potersi concedere qualche sorso in più.

Tra i vini bianchi, che solitamente si scelgono per dopo pasti ed aperitivi, risultano apprezzati i francesi Morgon, il Roero Arneis ed il nostrano Rovellotti (Novara). La scelta di un buon moscato bianco, poi, anche se appare azzardata, può rivelarsi vincente.

Una via di mezzo tra la freschezza dei bianchi e l’intensità dei rossi che risultano eccessivi per le calde giornate estive per via del sapore corposo e della temperatura che fredda non deve essere, si possono scegliere i vini rosati, per accompagnare grigliate di pesce e carni, vista la possibilità di servirli freschi e frizzanti. La loro fragranza gentile e gli aromi floreali e fruttati li rendono gradevoli anche alle alte temperature estive. Perfetti i Franciacorta, sia bianchi che rosè, ed i nostrani Bardolino Chiaretto Spumante Doc, il Pignoletto Frizzante , il Friulano ed il Trento Doc.

Ma se proprio non sappiamo rinunciare ai rossi, potremmo trovare gradevoli vini come il Rabosello veneto, il Lambrusco, il Rioja, il Barbera, il Vermentino, la Vernaccia o un buon Traminer dall’aroma floreale.

Ed infine, anche se vino non è… Birra! Ma che sia artigianale, meglio se locale, e ovviamente ghiacciata. Se sappiamo sceglierla ed abbinarla saprà farsi valere anche più del vino, seppure sia una questione di preferenze. Eppure non è un’eresia se nelle nostre cene, anche di pesce, mentre il termometro raggiunge i numeri svilenti estivi, ci gustiamo un bel boccale dal sapore intenso e dissetante di “chiara”.

Loredana Amodeo

 

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