Skip to content

Conciliare sport e maternitá: kitesurf con bambini

Se frequentate località ventose, marine o lacustri saprete sicuramente cosa sia il kitesurf. Avete presente quando il mare si riempie di strani aquiloni colorati che si trascinano dietro gente allegra e saltellante?

Se ancora ignorate la bellezza di questo sport ecco l’occasione giusta per rimediare.

Il kitesurf é uno sport acquatico che permette di planare su una tavola trainati da un aquilone. Planare, saltare e compiere evoluzioni varie o surfare le onde, ci si può sbizzarrire.

Bello vero?

Non posso negare che sia una mia grande passione, ho iniziato nove  anni  fa a “giocare” con l’aquilone e non sono più riuscita a smettere.
E’ stato dapprima uno sport di coppia, ci ha regalato bei viaggi e giornate a caccia di vento. Quando non avevo figli il week end per noi era dedicato al vento. E il vento comandava quasi su tutto. Orari…appuntamenti…cene…”noi arriveremo più tardi  c’è ancora vento” era il nostro sms pre impostato (sì ai tempi whatsApp era ancora un miraggio).
Devo dire che intraprendere questo sport é stato anche un bellissimo modo di conoscere nuovi amici, fino a che non è diventato ufficialmente una passione di famiglia, perchè nel corso degli anni ho effettuato due stop tecnici per gravidanze… e lo sappiamo tutti quando nascono i bambini le priorità cambiano.

Si può conciliare il kitesurf con bambini piccoli?

Con l’arrivo dei bambini ovviamente abbiamo un po’ rivisto alcuni aspetti della nostra passione, piccoli compromessi che ci hanno permesso di non dover rinunciare a praticare.

Abbiamo cercato zone dove anche i bambini potessero giocare in sicurezza mentre anche noi a turno “giocavamo” in acqua.

Contando che anche gli amici hanno nel frattempo allargato le famiglie, il risultato é che sembriamo una piccola tribù di bambini, amici, cani e gatti, tavole, aquiloni, mute, trapezi… ma anche frisbee, palloni, biciclette…perché il vento non sempre arriva!

Un occhio alla sicurezza per il benessere dei nostri bambini

E’ importante pero’ non dimenticare che il kitesurf è sì uno sport davvero divertente e rilassante, ma può diventare molto pericoloso se vengono trascurate le basilari regole di sicurezza e di buon senso.

In questi anni ho conosciuto molti kiters educatissimi e attenti alla sicurezza (propria e del prossimo), ma ho anche assistito ad incidenti provocati da kiters poco attenti. Gli incidenti accadono principalmente a causa della mancata osservanza di regole semplici che ogni kiters conosce, ma purtroppo, come capita in tante altre situazioni, non sempre rispetta.

Da quando sono mamma, e i miei figli sono presenti in un luogo dove si pratica kitesurf (e di media succede tutte le settimane con l’arrivo della primavera), sto molto più attenta a quello che succede intorno a me.

Ho in questi anni stilato un breve elenco delle accortezze da mettere in pratica, 3 semplici punti che permettono anche ai bambini di godere dei momenti di gioco a cui hanno diritto mentre i loro grandi si dilettano con le tavole e le vele, perchè kitesurf con bambini si può continuare a fare.

1. Evito di sostare sottovento ad un kite

Un kiter educato normalmente é attento ai suoi spostamenti ed evita di avvicinarsi a persone.  Capita talvolta di incontare kiters “disattenti”, n tal caso evito sempre che i miei bambini stiano sottovento(*) e nel caso ricordo al kiter distratto la distanza di sicurezza.
Il consiglio generale é di individuare quale sia la zona dello spot dedicata ad alzare ed atterrare i kite e di conseguenza trovare una zona sopravento dove stare con i bambini in sicurezza.

(*) Il termine sopravento descrive la posizione relativa ad un punto ed indica la direzione da cui spira il vento

2. Non consento ai bambini di giocare con il kite armato in spiaggia, in particolare con le linee

I kite “posteggiati” in spiaggia o su un prato sono una grandissima attrazione per i bambini. Sono coloratissimi e sembrano proprio delle bellissime tende dove nascondersi. Un kite fermo a terra potrebbe prendere vento e iniziare a muoversi anche in modo pericoloso. Se non siete esperti nel maneggiare un kite il consiglio è di non toccare nulla, in special modo la barra e le linee che in tensione possono diventare anche molto taglienti.

3. Pinne in giù

I miei bambini adorano giocare sulle nostre tavole da kite, e come dar loro torto anche solo per emulare noi genitori è un’attrazione irrefrenabile. Quando siamo sul prato, si mettono in piedi e surfano onde immaginarie.
Presto attenzione soltanto alle pinne: sono particolarmente taglienti, meglio tenerle lontane da manine o piedini. Per questo non consento ai bambini di giocare da soli con le tavole in acqua. Sulla sabbia o sul prato mi assicuro che tutte le tavole intorno a noi siano posizionate con le pinne verso il basso.

Su altri tipi di terreno non giochiamo con le tavole… ma questo é perché tengo alla mia attrezzatura, quasi quanto alle mia collezione di scarpe!

Amici kiters se avvistate una donna che vaga per la spiaggia  e gira le tavole di tutti quanti… potrei essere io!

Erika Rolling Mamas

Articoli correlati

Categorized: Sport
Tagged: ,
La redazione

La redazione

La redazione di Chizzocute è come una famiglia, grande e animata, composta da donne e uomini uniti da ideali di vita sostenibile, che pongono le relazioni umane al centro delle proprie scelte, consapevoli che tutti noi “siamo frutto della nostra famiglia”.

All posts by La redazione