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Decluttering cameretta bambini | 5 consigli utili per una camera sempre in ordine

Tra tutte le stanze della casa la cameretta dei bambini è quella che necessita operazioni di decluttering con maggiore frequenza.

Capita anche a me con Andrea, gli acquisti d’impulso sono sempre dietro l’angolo e spesso mi ritrovo con dei capi di abbigliamento che può indossare per solo 2 mesi. Altre volte nonostante faccia una lista minuziosa di tutto il suo abbigliamento, se varco la porta di un negozio mi faccio prendere la mano e torno a casa con vestiti di cui non ha proprio bisogno.

Con i giocattoli stiamo molto più attenti, acquistiamo veramente ciò di cui ha necessità, cercando di mantenere come punti fermi per i regali Natale e Compleanno.

Come fare il decluttering della cameretta dei bambini? 

E’ una domanda che mi pongono spesso le mie amiche o i miei followers su Instagram quando vedono la camera di Andrea, così in ordine che non sembra vera. I consigli che mi sento di condividere sono semplici e facili da attuare:

  1. In primo luogo è fondamentale spiegare ai propri figli cosa si sta facendo e perchè. Io ad Andrea ho spiegato che grazie al riordino della cameretta consentiamo ad altri bambini di poter indossare i suoi vestitini e di giocare con dei giocattoli che per lui ormai non vanno più bene perchè è diventato grande.
  2. Coinvolgerli nella scelta dei vestiti e dei giochi che non servono più ed accettare che vostro figlio voglia trattenere qualcosa. Nel caso di Andrea solitamente non mi chiede di trattenere più di un gioco ed io glielo consento volentieri. Anche loro hanno un legame affettivo che dobbiamo rispettare.
  3. Per quanto riguarda i capi di abbigliamento io faccio decluttering ogni cambio stagione. Tengo per la successiva i capi che ancora gli vanno bene. All’inizio della stagione successiva poi applico il secondo step del decluttering: riproviamo tutti i capi “salvati” dalla fase uno per capire se potrà ancora indossarli o meno. Con i bambini non si sa mai, io con Andrea sono riuscita a riutilizzare quasi tutti i capi invernali tra i 3 ed i 4 anni. Quest’estate invece ha avuto una crescita pazzesca e a settembre, durante la seconda fase di decluttering per la stagione invernale non ho potuto trattenere alcun capo.
  4. Tenete almeno 2 capi a stagione come ricordo. Io ho una baule nel quale, divisi per stagioni, ho tutti i ricordi di Andrea catalogati in buste trasparenti con una foto di Andrea di quel periodo. Mi immagino quando sarà grande e apriremo insieme quel baule ed io gli parlerò di quando da bambino aveva iniziato a gattonare, dei suoi primi jeans e di tutto l’amore che ha portato nella mia vita.
  5. Definire la destinazione dei vestiti e giochi di cui non abbiamo più bisogno. Non sottovalutate questo punto, perchè spesso e volentieri il solo pensiero di avere dei sacchi in casa pieni di giochi e vestiario da dover piazzare da qualche parte è un deterrente alle operazioni di decluttering.

Io non ho mai tempo, sono sincera, di mettere i vari annunci online o nei gruppi facebook, attendere che qualcuno risponda e fissare i vari appuntamenti a casa, dando accesso a degli estranei alla mia abitazione e magari organizzare la mia giornata per un appuntamento che poi salta.

Fortunatamente ho scoperto già da tempo la realtà Baby Bazar.

Nei negozi Baby Bazar è possibile vendere ed acquistare capi di abbigliamento, giocattoli e prodotti di puericultura. Vestiti bambino rigenerato vendita

Tutto viene  controllato e censito dal personale del negozio, che si occupa di caricare tutti i prodotti consegnati nell’area personale del cliente “My Baby Bazar” e che gli consente di monitorare le proprie vendite in qualsiasi momento.

A favorire il successo di Baby Bazar è anche la presenza di molti punti sul territorio, io ad esempio ho il negozio Baby Bazar di Giussano a pochi chilometri da casa. Una comodità che mi consente di non avere la casa piena di buste per dei giorni (o settimane) rischiando di incorrere in un ripensamento da parte di Andrea.

Qui trovo ad attendermi Laura e Tatiana, due amiche conosciutesi sui banchi delle scuole medie che hanno deciso di iniziare questo percorso. Un mese fa hanno inaugurato il loro negozio, ed in questo breve periodo hanno già avuto modo di fidelizzare delle clienti.Baby Bazar Giussano

Ogni giorno, mi racconta Tatiana, alle nuove clienti si aggiungono clienti di ritorno, persone che hanno sperimentato l’esperienza Baby Bazar e che tornano contente dei risultati di vendita già sperimentati.

Il racconto di Tatiana mi conquista: mi parla dei clienti che acquistano dei capi di abbigliamento e le chiedono la disponibilità in una taglia differente e lei spiega loro che si tratta di un negozio di abiti “second hand”, una novità per molte signore anziane. Mi parla dei nonni che vengono a portare il triciclo o la bicicletta dei nipoti e che si commuovono nel raccontarle di tutte le esperienze ed il tempo che grazie a quell’oggetto hanno vissuto insieme, mi parla di affetti e di vita. Mi parla del fatto di continuare a dare dignità ai prodotti che vengono portati in negozio per essere venduti.Baby Bazar-vendita usato bambini

Mi ricorda quello che da sempre dico ad Andrea, al fatto che le sue cose, i suoi giochi ed i suoi abiti, grazie alla sua generosità possono continuare a vivere con altri bambini, che li indosseranno e che ci giocheranno rendendoli vivi, e fonte di ricordi, come è stato per noi.

Barbara

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La Chizzo

La Chizzo

Un caban in cashmere avvolgente e un paio di jeans veloci, un filo di Chanel peonia sulle labbra e Hunter colorati ai piedi.
Sono io, Barbara: una vita a colori e un mix and match di contrasti ai quali non saprei rinunciare!
Un lavoro nel mondo frenetico del digital, fatto di strette di mano e vita mondana, e una casa immersa nella natura e nella pace da condividere con le persone che amo, la mia famiglia. Qui troverai maggiori informazioni su di me

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