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Oroscopo Celtico | l’Ontano

Il segno dell’Oroscopo Celtico che caratterizza i nati dal 18 marzo al 14 aprile è quello dell’Ontano.

“Pensare con ricchezza e generosità per raggiungere i  tuoi obbiettivi”

Se siete nati sotto il segno celtico dell’ontano, siete dei pionieri nati, persone che fanno da apripista per chi vi segue, motivato dalla vostra grinta e idee.

Ciò che vi caratterizza è l’ardore che esprimete nelle vostre cause, il modo con cui agitate gli animi ed il fascino che vi è dovuto dalla vostra personalità che in realtà è un miscuglio di conoscenze e stati d’animo. Non vi è certo difficile trovare amici e seguaci, tantomeno lasciarli andare quando le vostre strade si dividono.

L’ontano è l’albero dei combattenti saggi: quando la stanchezza compromette i risultati, si ferma e riorganizza i propri frutti.

Il simbolismo dell’ Ontano

Albero che meglio di tutti rinvigorisce e riequilibra i terreni più provati attraverso le sue foglie facilmente decomponibili, ma anche che fornisce il giusto riparo ai pesci con le sue radici che si immergono spesso nei terreni paludosi,  proprio come voi, che in qualità di motivatori  trovate il fuoco nascosto nelle persone ed investite la vostra fiducia nel riaccendere le loro passioni anche per dar loro protezione se le vedete troppo fragili. Ma attenti a non farvi ingannare dalle lacrime di coccodrillo! E’ importante che non si abusi del vostro tempo: date valore e profondità ad ogni vostra azione.

Qualche curiosità

Una volta tagliato, il legno dell’ Ontano si tinge di arancione e richiama la Fiamma Sacra tanto cara ai druidi. Era usato per costruire flauti e strumenti a fiato, come lo zufolo di Pan.

Il suo carbone mantiene un calore costante, nonostante derivi da un legno particolarmente povero ed era così preferito dai fabbri per forgiare armi.

Nell’ Odissea si narra che la ninfa Calipso vivesse in una grotta circondata da Pioppi, Ontani e Cipressi e che proprio con questi legni offrì ad Ulisse un mezzo di navigazione per lasciare la sua isola, Ogigia.

Associato alla divinità mitologica celtica Bran, legato alla Risurrezione, vedeva il suo legno rosso legato al mito dell’ Uomo Rosso che soccorre gli uomini dispersi nell’ Aldilà. Vive in luoghi paludosi o lunghi i corsi d’acqua, elemento di collegamento con l’ oltretomba. È curioso che questo segno celtico legato ad un simbolo così forte come la resurrezione corrisponda con il periodo pasquale cristiano.

Tenere un suo rametto in casa terrebbe lontani ansia e nervosismo. Gli impacchi fatti con le sue foglie sarebbero anti-reumatici, mentre il suo decotto può essere usato per sciacqui orali sia per attenuare il mal di gola che le gengiviti.

Per quest’oggi è tutto, vi ringrazio per seguire la mia rubrica e vi do appuntamento al prossimo articolo!

Alessandra Ci

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