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Bambini ed educazione finanziaria

Quando iniziare a parlare di denaro con i nostri bambini?

Con Andrea abbiamo iniziato già da tempo attraverso il coinvolgimento attivo. Da sempre mi accompagna a fare la spesa, un’occasione importante per trasferire ai figli molti concetti. Da quelli legati alla corretta alimentazione a quelli di stampo economici, spiegando loro le motivazioni della scelta di un prodotto piuttosto che un’altro a parità di ingredienti e qualità.

Coinvolgere un bimbo nella spesa significa applicare i concetti logico-matematici sul campo senza che rimangano solo dei concetti astratti e dare valore al denaro, cosa fondamentale per una buona educazione finanziaria.

In queste ultime settimane il tema della presenza dei genitori, non solo con il tempo di “qualità” ma anche di “quantità”, e della fiducia come veicolo per la condivisione di valori con i propri figli si è presentato spesso. Nei mesi si sono susseguiti fatti di cronaca che in tutto il Paese hanno coinvolto giovanissimi in risse violente, il commento  da parte del dirigente del Centro Minorile di Olbia mi aveva dato molto da riflettere sul mio ruolo di genitore ed educatrice di Andrea. 

Le frasi “Adolescenti violenti perché soli…Nessuno li ha educati alla legalità” avevano trovato in me terreno fertile.  

A seguito di questi avvenimenti per giorni tornava alla mia mente come un mantra una questione: “Com’è possibile trasferire i propri valori ai figli?”. Spesso infatti figli delle stesse famiglie hanno storie differenti di successo o insuccesso, ma se i genitori sono gli stessi quindi ad incidere è il carattere dei figli?

“I vostri figli hanno bisogno di voi – Perché i genitori oggi contano più che mai” di Gordon Neufeld, ha lasciato un segno in me quando nel giugno del 2020 abbiamo deciso, in accordo con Andrea, di iniziare il percorso di educazione parentale che durante i tre anni della materna avevamo tanto desiderato di intraprendere. Io e Alessandro sentivamo sempre più la necessità di essere presenti nella vita di Andrea, assumendo in prima persona il compito della sua istruzione.

Ma come trasferire in maniera positiva e non oppressiva dei sani valori ai propri figli?

Ho trovato molte risposte alle mie domande nel libro di Neufeld, conferme che sono arrivate anche qualche settimana fa durante la conferenza stampa di Banca Widiba nella quale è stato presentato il progetto in collaborazione con FEduF dal titolo “Economia e fantasia -insegnare ai figli l’educazione finanziaria”.

Durante il proprio intervento, la Professoressa Antonella Marchetti, Professoressa Ordinaria e Direttrice del Dipartimento di Psicologia dell’Università Cattolica di Milano, ha chiarito il punto.

Ha parlato di fiducia, come veicolo unico affinché i valori ed il progetto educativo dei genitori possano essere trasferiti ai propri figli.

“Un buon punto di partenza è l’osservazione dei comportamenti del proprio figlio e la conversazione con loro. Se non si conoscono le loro propensioni nei confronti del denaro e la loro conoscenza in merito non si può sapere come approcciarlo e come. Se non ascoltiamo i nostri figli, non possiamo aprire una conversazione con loro.”

Come dice il Professor Galimberti, “Parlare con loro non significa soffermarci a smarcare la lista delle domande: “cosa hai fatto a scuola”, “Cosa hai mangiato?” Ma comprendere quali siano i loro pensieri, le loro paure, comprendere quale sia il loro approccio alla vita.

Perchè l’educazione finanziaria è così importante?

Nonno Angelo mi ripeteva “il miglio risparmio è il non spendere”.

Questo è uno dei miei mantra, mentre nella società odierna più si guadagna e più si spende, con una propensione al risparmio nelle nuove generazioni pressoché nullo.

Viviamo in un periodo storico nel quale l’indebitamento dello stipendio è ai massimi livelli. Paghiamo tutto a rate: Mutuo, automobili, cellulari, mobili. In 30 anni lo scenario economico è totalmente cambiato. La mia generazione ha vissuto un’epoca nella quale veniva pagato tutto in contanti, l’acquisto dell’automobile a rate era cosa molto rara. 

I trend economici non lasciano sperare in nulla di buono per i nostri figli e quindi insegnare ai nostri figli le basi dell’educazione finanziaria è fondamentale per garantire loro un futuro sereno.

In questo contesto si inserisce il progetto Widiba in collaborazione con FEduF, laddove la riluttanza di parlare di denaro e risparmio all’interno del nucleo famigliare deve essere vinta attraverso la consapevolezza che l’educazione finanziaria è un tema fondamentale per ogni famiglia.

Il ruolo dei genitori diventa quindi fondamentale, perchè come dice la Professoressa Marchetti “Noi siamo i migliori testimonial con i nostri comportamenti accidentali dei valori dei nostri figli. Se ho fiducia nei miei testimonial farò miei gli apprendimenti in un modo differente rispetto ad una situazione nella quale vi sia mancanza di fiducia. Il terreno affettivo, il calore della famiglia, delle conversazioni e del clima famigliari hanno un impatto anche sulle scelte economiche.”

Come incide una corretta educazione finanziaria sulla vita del singolo?

Investire in finanza significa saper attendere, saper rinunciare ad una gratificazione immediata per un maggiore bene successivo. 

Non si tratta di scelte che impegnano la nostra quotidianità? 

Ecco quindi che i comportamenti economici corredano una serie di altre variabili per il benessere personale come la capacità di avere relazioni durevoli e felici, la fedeltà ad una dieta e comportamenti virtuosi nei confronti di dipendenze.

Ma per saper aspettare vanno sviluppate delle strategie di attesa, e se il bambino non le possiede, qualcuno (i genitori)  devono insegnargliele. Ci sono soggetti che hanno già questi strumenti, altri che li possono imparare dai loro genitori o dagli educatori.

Gli studi dimostrano che i bambini che sanno attendere maggiormente sono coloro che trovano in famiglia il cosiddetto “clima caldo” fatto di fiducia, insegnamenti (attivi e passivi), conversazioni, coinvolgimento attivo.

Ecco perchè è importante per i genitori formarsi anche sul tema dell’educazione finanziare ed imparare le modalità per poter trasferire ai propri figli concetti fondamentali per il loro futuro.

Vi riporto di seguito le date con gli appuntamenti, e troverete nella modalità “on demand” gli appuntamenti precedenti cliccando sul link -> Educazione finanziaria

FEduF educazione finanziaria bambini widiba

Per partecipare ai prossimi appuntamenti potete iscrivervi a questo link . 

Io ho trovato molto utile questo progetto che mi ha dato la possibilità di approfondire tematiche a me care e di trovare molte risposte importanti.

Barbara

La Chizzo

Un caban in cashmere avvolgente e un paio di jeans veloci, un filo di Chanel peonia sulle labbra e Hunter colorati ai piedi.
Sono io, Barbara: una vita a colori e un mix and match di contrasti ai quali non saprei rinunciare!
Un lavoro nel mondo frenetico del digital, fatto di strette di mano e vita mondana, e una casa immersa nella natura e nella pace da condividere con le persone che amo, la mia famiglia. Qui troverai maggiori informazioni su di me

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