Skip to content

Come insegnare ai bambini la possibilità di un cambiamento reale

È un quesito che sento sempre più mio “Possiamo davvero cambiare il mondo che ci circonda?”

La risposta che mi sono data è che anche i piccoli gesti possono cambiare il mondo che ci circonda. Lo cambia un abbraccio in più dato ad Andrea, abbraccio che porterà impresso come memoria del suo cuore e che un domani ricambierà con altre persone, sostituendolo al disinteresse e all’egoismo personale.

Cambia il mondo quando facciamo un gesto di cortesia nei confronti degli altri, anzichè andare avanti per la nostra strada perchè “costa meno fatica”.

Cambia il mondo decidere anche di cambiarci, di intraprendere nuovi percorsi di vita, che portino ad assumere comportamenti più responsabili verso l’ambiente.

Perchè il vero cambiamento, ce lo siamo detto tante volte, parte da noi, dalle nostre scelte quotidiane, dalla nostra presa di coscienza che abbiamo tutti un ruolo importante in un percorso volto ad una presa di coscienza che un cambiamento reale è possibile.

Cambiarci, ma come?

Iniziando da una piccola rivoluzione culturale, dal coinvolgimento attivo anche delle nuove generazioni, di quei bambini che diventeranno gli adulti di domani. Insegnare loro il rispetto per l’ambiente che li circonda, l’amore per la natura, ma anche la forza dell’individuo come parte integrante del cambiamento.

Ecco per me per esempio è fondamentale insegnare ad Andrea che la sua opinione conta, che anche lui, pur avendo 6 anni, ha voce in capitolo nelle decisioni della nostra famiglia. E’ per rafforzare la consapevolezza di se, per fargli comprendere che nella vita potrà avere un ruolo attivo nella società che vivrà.

Ed è per sensibilizzare le nuove generazioni sulla possibilità di un cambiamento reale, capace di coinvolgere la popolazione in maniera attiva, che vi parlo di CambiaCI, il progetto di Siram Veolia in collaborazione con il Comune di Milano e il MUBA – Museo dei Bambini Milano.

CambiaCi è un progetto che riparte dai bambini e li rimette al centro chiedendo loro una partecipazione attiva alla costruzione di una città più sostenibile.

Il progetto infatti, prevede una serie di laboratori presso il MUBA – Museo dei Bambini Milano nel corso dei quali i bambini incontreranno l’artista Chiara Morra, artefice di tutta la comunicazione visiva del progetto, e con la quale daranno libero sfogo alla propria creatività in attività finalizzate a sottolineare l’importanza della realizzazione dell’impossibile.

Impossibile, ciò che vorremmo ma che ci sembra lontano dalla fattibile realizzazione, questo progetto insegna ai bambini che nulla è possibile, in un percorso che parte da una presa di coscienza ad un’azione reale.

L’ azione reale per CambiaCi è la realizzazione, in collaborazione con Comune di Milano della soluzione tecnologica preferita dagli utenti tra le seguenti quattro proposte che porterà al cambiamento di una Piazza di Milano:

  • le Mattonelle smart, piastrelle che creano energia pulita e totalmente riciclabile calpestandole;
  • la Torre mangia smog, un box cattura smog che consente di eliminare ogni tipo di sostanza inquinante;
  • la Panchina intelligente che ricarica i dispositivi elettronici e fornisce informazioni ambientali senza il bisogno di rete elettrica;
  • il Lampione futuristico, il palo modulare che offre il vantaggio di essere un contenitore smart in grado di ospitare tecnologia.

CambiaCi proposte progetti

Puoi votare la soluzione tecnologica che vorresti vedere realizzata partecipando ai laboratori oppure online sul sito CambiaCi cliccando qui.

La Chizzo

La Chizzo

Un caban in cashmere avvolgente e un paio di jeans veloci, un filo di Chanel peonia sulle labbra e Hunter colorati ai piedi.
Sono io, Barbara: una vita a colori e un mix and match di contrasti ai quali non saprei rinunciare!
Un lavoro nel mondo frenetico del digital, fatto di strette di mano e vita mondana, e una casa immersa nella natura e nella pace da condividere con le persone che amo, la mia famiglia. Qui troverai maggiori informazioni su di me

All posts by La Chizzo