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Estate in città: divertiamoci a giocare con l’acqua

Siamo nel pieno dell’estate e di quello che viene da tutti definito il caldo torrido. Quello che ti appiccica i vestiti addosso e che ravviva il tormentone annuale del “bevete molta acqua, e consumate tanta frutta… fate attenzione a non uscire di casa nelle ore più calde”. Ok è chiaro a tutti che fa caldo, molto caldo. E allora che si fa insieme ai bambini in quei giorni in cui la scuola è finita? Ci si diverte a giocare con l’acqua!

Qui in Brianza abbiamo avuto anche giornate ventosissime e purtroppo per alcuni giorni anche i parchi cittadini sono rimasti chiusi per danni agli alberi e nemmeno nelle ore meno soleggiate sono stati fruibili.

Di contro le piscine comunali sono state prese d’assalto dai bambini che frequentavano i centri estivi e quindi erano piene sin dal mattino.

Dopo qualche giorno la noia cominciava ad avere il sopravvento e due bimbi annoiati per casa possono essere un vero problema per una mamma accaldata, non credete?

Ed è qui che è scattato lo spirito di sopravvivenza della mamma 2.0 che ha sfoderato una soluzione casalinga low cost… antica come il mondo, ma che ha reso felici i bambini… e anche la mamma.

Quando il caldo imperversa, la parola d’ordine è acqua! E non solo l’acqua da bere del tormentone estivo, ma anche l’acqua da giocare.

Giocare con l’acqua, attività da fare con i bambini in città d’estate

Se avete la fortuna di avere un giardino, avrete un spazio dove poter montare una piscina gonfiabile; ne esistono di ogni dimensione, adatti a giardini di ogni estensione. E il massimo dello sforzo sarà quello di sorvegliare i vostri bimbi o, ancor meglio, fare il bagno con loro. Il divertimento dei bimbi è davvero assicurato ed anche la vostra dose di refrigerio.

In questo caso l’unica raccomandazione è di pensare ad una copertura da fissare alla piscina quando avrete terminato i vostri giochi acquatici. In questo modo, non sarete costretti a cambiare l’acqua ogni giorno e sia l’ambiente che il portafoglio vi ringrazieranno.

Se fate invece parte di quella folta schiera di persone proprietarie di un semplice balcone o terrazzo, proprio come noi?  Niente panico, è qui che la mamma 2.0 sfodera le sue armi migliori.

Eccovi sveltati i nostri piccoli segreti per giocare con l’acqua anche in assenza di un giardino attrezzato.

Se le dimensioni lo consentono potete sbizzarrirvi con piscinette adatte ai terrazzi che comunque  permettono ai bimbi di fare degli pseudo bagni. Prestate attenzione a scegliere una soluzione comoda da svuotare, preferite un modello con il tappo sul fondo se sul vostro terrazzo avete uno scarico per l’acqua. In caso di bimbi piccini e di terrazzini altrettanto piccoli, potrete anche optare per le classiche bacinelle da bucato, comode da riempire e soprattutto da svuotare. Ai bambini importa poco del contenitore: loro impazziscono per il contenuto.

Ma l’acqua può essere protagonista di tanti altri giochi, oltre che di refrigeranti bagni.

In base all’età dei vostri bimbi potrete disporre nelle vaschette insieme all’acqua  animaletti galleggianti che i piccoli ameranno ripescare con le mani. In alternativa tazzine, bicchierini e piccole caraffe, imbuti, mestoli e tutto quello che può essere utile per sperimentare i travasi con l’acqua, che sono sempre divertenti, oltre che funzionali allo sviluppo della manualità dei piccoli.

Un’altra idea sempre apprezzata dai bimbi è la piscina riempita di palline di plastica colorata, potete realizzarla con o senza acqua, ma sappiate che con l’acqua è decisamente più divertente.

Con i bimbi più grandicelli potrete inventare barchette da costruire con materiali di recupero, dalla classica carta, ai tappi di sughero e stecchini come quelli dei ghiaccioli per realizzare piccole zattere. Oppure potrete usare bastoncini raccolti al parchetto e intrecciati con lo spago, gusci di noci, tappi di plastica, o quello che vi viene in mente. Potrete poi scatenarvi in gare di velocità soffiando sulle vostre creazioni.

Un’altra idea sempre apprezzata dai bimbi è la piscina della pesca.

Potete realizzare facilmente una canna da pesca con uno spago a cui legare una calamita. I vari pesci, galleggianti o da fondo, possono essere rappresentati da tappi di metallo, chiavi, graffette colorate, insomma qualsiasi cosa presenti un elemento metallico.

La variante si può ottenere utilizzando i classici retini da spiaggia che tutti abbiamo nella nostra dotazione di secchielli palette ed affini, qui si possono usare le palline da ping pong che galleggiano e quindi sono divertenti da pescare organizzando sfide all’ultima pallina. La variante con i tappi di plastica, che svolgono egregiamente la stessa funzione, permette di variare la sfida. Usando tappi di colori diversi potrete attribuire punteggi differenti e vedere alla fine chi risulterà vincitore.

E per chi non ha a disposizione neanche un piccolo balcone?

In questo caso, possiamo trasformare il bagno di casa in una piccola oasi di frescura. Vasca o doccia che sia, lasciate giocare i vostri bimbi con l’acqua utilizzando le vaschette di plastica per i panni e ricreate i giochi in versione ridotta. Munitevi di tappeti da bagno o asciugamani da spiaggia per limitare i danni, un po’ di spirito d’adattamento e… buon divertimento.

E per fare i compiti ecco un sito utile ed interessante. Si tratta di “Rino lo scienziato amico“, uno o meglio più siti creati appositamente per facilitare l’apprendimento scolastico. Il sito è molto semplice e intuitivo. E’ suddiviso in 5 diversi moduli, chiamati unità: i Viventi, le Piante, gli Animali, la Materia, il Corpo Umano.

Quanto manca alle vacanze? 😉

Rolling Mamas

 

 

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