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Proprietà e benefici delle more su pelle e infiammazioni

Le more sono un frutto delizioso e succoso, sono ottime per preparare bevande naturali, marmellate e dolci.

Sono deliziose ma non solo, sono infatti dotate anche di straordinarie proprietà antiossidanti e ricche di acidi grassi, vitamine, fibre e minerali e per questo sono un alleato potente per il benessere del nostro organismo.

Questo frutto è ricco di sostanze come il resveratrolo che viene utilizzato anche negli integratori per la pelle in quanto aiuta le cellule cutanee a detossificarsi e le protegge dai danni causati dai radicali liberi.

Tra la frutta, la mora è una di quelle con il più alto contenuto di agenti antiossidanti tra cui, per citarne qualcuno, antocianine, catechine, tannini, quercetina e acido gallico, sostanze in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi,  specie reattive dell’ossigeno che si formano nel nostro organismo e che sono tra le cause principali dell’invecchiamento della pelle e di patologie degenerative.

I tannini, invece, hanno un’azione antinfiammatoria e sono utili anche al restringimento dei vasi sanguigni permettendo così la guarigione più rapida di eventuali ferite.

Ricche di vitamine portano una serie di benefici al nostro corpo anche sotto altri punti di vista: la vitamina C contenuta al loro interno è fondamentale per alcuni processi fisiologici tra cui la risposta immunitaria, mentre la vitamina A è utile nei processi della visione e nello sviluppo embrionale. La vitamine E aiuta a proteggere la pelle e la vitamina K è un’alleata straordinaria della salute delle ossa e aiuta a regolare i meccanismi della coagulazione sanguigna.

Le more sono ottime da consumare anche in gravidanza in quanto contengono le vitamine B, tra cui l’acido folico, una sostanza fondamentale nei primi mesi di gravidanza, perché aiuta la formazione e la crescita del feto.

Tra le altre sostanze contenute al loro interno troviamo anche la pectina, magnesio, calcio, ferro zinco e manganese.

More: le proprietà antinfiammatorie

L’infiammazione è un processo naturale che il nostro organismo mette in atto per auto-medicarsi. Tuttavia, se l’infiammazione diventa cronica, può portare con sé delle conseguenze anche piuttosto gravi, come malattie cardiache o tumori.

Grazie a tutte le proprietà della mora però, e soprattutto grazie ai polifenoli contenuti al suo interno, se consumata con regolarità può aiutare a ridurre le infiammazioni in modo completamente naturale e privo di conseguenze indesiderate.

I nutrienti della mora, inoltre, rendono questo frutto molto utile anche a trattare condizioni quali artrite ed osteoartrite e favorisce la guarigione di ematomi causati da traumi diretti o da altri tipi di infiammazione in qualunque parte del nostro organismo.

More: le proprietà antiossidanti

Le doti curative e benefiche delle more, però, non finiscono qui. Un’altra caratteristica di questo incredibile frutto è la sua proprietà antiossidante. 

Il consumo regolare delle more, aiuta, come già accennato, a contrastare l’azione dei radicali liberi. Questo significa che le proprietà antiossidanti di questo frutto aiutano ad eliminare le tossine in eccesso e altre sostanze non necessarie al nostro organismo. 

Le more sono anche delle ottime alleate della nostra pelle e sembrano contribuire alla protezione dall’infezione da Herpes Simplex (il virus che causa la formazione dell’herpes labiale) e, grazie alla presenza degli antociani, aiutano a proteggerci anche dai danni dei raggi UVB e UVA. Infine, le more aiutano la protezione del sistema circolatorio e di altri organi del nostro corpo.

More: effetti collaterali

Il consumo di questa bacca porta con sé solo lati positivi. Salvo, ovviamente, casi di intolleranze o allergie, le more non hanno particolari controindicazioni o effetti collaterali indesiderati.

È sempre bene, tuttavia, evitare di esagerare con le quantità, perché possono eventualmente risultare irritanti per l’apparato digerente. Si consiglia quindi il consumo di dosi che non superino i 100 o i 150 grammi, consiglio rivolto in particolar modo a chi soffri di colon irritabile, diverticolite, reflusso gastroesofageo o altre patologie a carico dell’apparato digerente.

More: consigli d’uso

Le more possono essere sia acquistate in negozio, fresche o surgelate, sia possono essere raccolte direttamente in natura, in particolare nei boschi.

Dopo averle lavate con cura, le more possono essere consumate in vari modi: da sole, aggiunte allo yogurt o al gelato. Se ne abbiamo raccolte in buona quantità, però, possiamo utilizzarle anche per preparare delle deliziose marmellate o per realizzare le confetture per guarnire crostate e altri dolci.

Della pianta della mora, però, è possibile utilizzare anche altre parti e non solo il frutto. Tradizionalmente, infatti, radici e foglie sono utilizzate anche per preparare medicinali.

La radice per esempio, che contiene i tannini dalle proprietà astringenti, è utilizzata per preparare un tè utile a trattare la diarrea o altri disturbi intestinali. Insieme ai germogli e alle foglie, le radici sono usate anche per curare infiammazioni della bocca e delle gengive.

Le foglie, infine, possono essere utilizzare per preparare un decotto da usare per fare gargarismi e lavaggi utili contro il mal di gola e le irritazioni del cavo orale.

Barbara

Categorized: BELLEZZA
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La Chizzo

La Chizzo

Un caban in cashmere avvolgente e un paio di jeans veloci, un filo di Chanel peonia sulle labbra e Hunter colorati ai piedi.
Sono io, Barbara: una vita a colori e un mix and match di contrasti ai quali non saprei rinunciare!
Un lavoro nel mondo frenetico del digital, fatto di strette di mano e vita mondana, e una casa immersa nella natura e nella pace da condividere con le persone che amo, la mia famiglia. Qui troverai maggiori informazioni su di me

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