Questo mese parleremo del segno celtico riguardante l’Agrifoglio, che interessa i nati dal 18 luglio al 4 agosto.

Incoraggiatori nati, amate aiutare gli altri a raggiungere le loro mete e talvolta il vostro altruismo viene scambiato per amore di protagonismo e di certo non mancano le occasioni di tensione al’interno del vostro ambiente familiare.

Se l’Agrifoglio è il vostro segno, siete delle persone caute e che hanno bisogno di ponderare le proprie scelte. Amate agire con logica e siete molto pragmatici. L’Agrifoglio caratterizza le persone inclini alla leadership e con un alto senso di sé.

Il simbolismo legato all’ Agrifoglio richiama il Coraggio e la Saggezza, caratteristiche che ritroviamo nelle persone che si identificano con il suo segno celtico: sono dei porti sicuri in cui riversare le nostre paure e a cui chiedere un consiglio obiettivo.

L’albero dell’ Agrifoglio può ergersi fino ad un’altezza di 50 metri, crescendo molto lentamente e rimandando quindi ad un’immagine di saggezza che cresce solo con un calmo e costante lavoro su di sé. I suoi fiori bianchi a forma di stella fioriscono in primavera ed in autunno regalano lucide bacche rosse che durano per tutta la stagione invernale. Le sue foglie sono brillanti e spinose, di colore verde scuro ed a forma ellittica.

Al fine di produrre bacche, sono necessari un albero maschile ed uno femminile. Solo quest’ultimo produce bacche che, anche se belle da guardare, sono velenose. E come queste caratteristiche suggeriscono, secondo l’oroscopo celtico anche le persone caratterizzate da questo segno hanno un aspetto regale, ma necessitano di compagnia per dare il meglio della loro bellezza interiore e rendersi unici.

Qualche curiosità

Come simbolo di buona fortuna, l’Agrifoglio era assieme alla Quercia, il sempreverde che nella mitologia celtica governava una delle due metà dell’anno celtico, ovvero la metà oscura. Era spesso indicato dal nome “Kerm-Oak”.

L’Agrifoglio rappresentava anche gli aspetti eterni, sempre verdi della Madre Terra. Con l’Edera ed il Vischio,l’ Agrifoglio è stato considerato un potente simbolo della vita in virtù del suo fogliame annuale e dei frutti d’inverno. Il legno di Agrifoglio è stato anche uno dei tre tipi di legname utilizzati nella costruzione degli alberi delle ruote del carro. Il suo nome antico era “Holm” e, con la venuta del cristianesimo, è diventato noto come il Santo Albero …poichè le sue foglie rimandavano alla Corona di Spine di Cristo.

Nella fede cristiana, l’Agrifoglio ha miracolosamente fatto nscere le sue foglie fuori stagione durante una notte d’inverno per nascondere la Santa Famiglia dai soldati di Erode. Una variante di un’antica leggenda afferma anche che era l’albero da cui è stato fatto il crocifisso di Cristo: tutti gli alberi delle foreste, rifiutandosi di essere usati per la costruzione della croce, si spezzarono  in tantissimi piccoli frammenti al tocco delle ascie e solo l’Agrifoglio non lo fece, permettendo così di essere tagliato e trasformato in una croce.

Durante l’epoca romana rami di questa pianta venivano regalati durante la festa dei Saturnali, che oggi hanno lasciato il passo al Natale.

Alla prossima!

Alessandra Ci