Sono sempre più gli adulti e bambini che devono combattere contro le micosi cutanee, un problema che tocca da vicino moltissimi di noi e che spesso tendiamo a trascurare.

Dato che conoscere il problema è la base di partenza per superarlo, oggi scopriremo cosa serve sapere per riconoscere le micosi e per curarle.

Cosa sono le micosi della pelle e come si manifestano

Quando si parla di micosi cutanee, anche conosciute come dermatomicosi, si fa riferimento a delle infezioni di varia entità. Queste hanno luogo nel momento in cui un fungo, solitamente chiamato micete, va a colpire una determinata area topica dell’organismo. Occorre precisare che questi microrganismi sono del tutto opportunisti, nel senso che vanno a colpire soprattutto in caso di immunodepressione o di difese immunitarie basse per fattori come stress e ansia. Nella maggior parte dei casi le micosi si manifestano con la presenza di bolle di vario colore: dal bruno al giallastro. Sono proprio queste che determinano prurito e, nei casi più gravi, anche dolore fitto. Le manifestazioni comunque tendono a variare molto in base alla zona dove sono localizzate le micosi: ad esempio, nel caso delle micosi delle unghie, le macchie possono essere evidenti a livello superficiale.

Le micosi nei bambini

Non bisogna sottovalutare di certo le micosi nel momento in cui riguardano da vicino i bambini. Le micosi nei bambini tendono a svilupparsi più facilmente in quanto il loro sistema immunitario deve ancora formarsi del tutto e diventare completamente efficiente. La Candida, uno dei miceti più celebri, vive normalmente sulla pelle umana ma in determinate condizioni diventa aggressiva: nel caso dei bambini provoca il mughetto da lattante, oppure si parla di questo tipo di micosi in seguito ad irritazione da pannolino o anche a livello delle pieghe del neonato. Bisogna considerare anche un altro tipo di micosi, chiamato tigna. Queste vengono causate dai dermatofiti che normalmente non vivono su pelle e capelli e che possono infettare i bambini causando problemi di irritazioni diffuse. Solitamente le micosi nei bambini sono facilmente individuabili: si ricorre a test specifici nel momento in cui si voglia appurare l’eventuale presenza di miceti patogeni.

Come si curano le micosi

Per quanto riguarda la cura delle micosi negli adulti, esistono diversi tipi di terapie. Ci sono delle molecole presenti in determinati farmaci che svolgono un’azione mirata volta a contrastare la presenza di micosi. Ad esempio, tra le molecole migliori troviamo il clotrimazolo e il miconazolo, oltre al ketoconazolo che è anche uno dei più celebri. Senza dimenticare anche griseofulvina e terbinafina che sono altre sostanze da utilizzare nel trattamento delle micosi per gli adulti. Nel caso invece le micosi riguardino i bambini, occorre avere una certa accortezza nell’utilizzo di determinati farmaci. Ecco perché è bene parlare prima con il pediatra o con uno specialista (dermatologo) che possa valutare la condizione del piccolo e somministrare un’apposita terapia. Solitamente per le irritazioni funginee nei bambini vengono utilizzate delle pomate antimicotiche che hanno un’azione locale finalizzata a contrastare i segni della patologia. Ricordando che un elemento cruciale per fare in modo che il bambino guarisca nel più breve tempo possibile è quello dell’igiene intima. Lavarlo con regolarità permetterà di neutralizzare i miceti che si annidano sulla pelle.

La redazione

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