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5 recensioni e consigli per libri da regalare a una mamma

Le statistiche ci raccontano che sono le donne a leggere di più: sarà vero?

A naso direi di sì: e, visto che la Festa della Mamma può mettere in crisi, risolviamola con mutua soddisfazione e regaliamo una pioggia di libri!

Io ho pensato a cinque titoli che potrebbero andare bene per tutti i tipi di mamma: chissà che nel mezzo non ci troviate il libro giusto anche per la vostra?

La prima volta che sono nata, di Vincent Cuvellier e Charles Dutertre, Sinnos.

Fatele piangere ‘ste mamme! Di commozione, ovviamente. Quest’albo illustrato, in cui una mamma racconta alla sua bambina i momenti più importanti della sua vita – con poche ma efficaci frasi e grandi disegni delicati – arriva dritto al cuore, risvegliando in chi legge il ricordo di un percorso di crescita, consapevolezza e amore. Bellissimo da leggere insieme a figl* ancora piccoli, ma adatto anche a quelle mamme con bambin* grandi di tutte le età che possono apprezzare la delicatezza delle descrizioni di questo libro meraviglioso.

Una più uno, di Jojo Moyes, Mondadori.

Compensiamo la commozione di prima con qualche sana risata: Jess, la protagonista di questo romanzo, è sì una mamma, ma decisamente fuori dagli schemi. Buffa, ottimista, coraggiosa. Ma anche disordinata, impulsiva, irresponsabile a tratti. Intorno a sé Jess crea un caos meraviglioso che sa di famiglia: l’incontro con Ed, che è il suo esatto opposto, non può che sfociare in tragedia. Ma una tragedia buffa, lieve e divertente, che a poco a poco si trasforma in altro, scardinando la ritrosia e la freddezza autoimposta dell’uomo (in crisi, ça va sans dire), in un a commedia romantica mai scontata, scritta con passione da un’autrice che, se ancora vi manca, dovreste conoscere.

Olive Kitteridge, di Elizabeth Strout, Fazi.

Un romanzo che si articola attraverso una serie di racconti, i cui protagonisti sono di volta in volta personaggi della famiglia di Olive (insegnante in pensione e moglie di un farmacista) o abitanti dalla cittadina del Maine in cui la vicenda è ambientata. Una serie di ritratti a volte impietosi e sempre puntualissimi dei vizi e delle virtù di una piccola comunità di provincia, e, più in generale, un bellissimo affresco di un’umanità vasta, variegata e quotidiana. Insignito dal Pulitzer nel 2009, e poi oggetto di una mini serie televisiva, questo romanzo appassiona e stupisce non solo per ciò che vi è raccontato, ma anche per la scrittura pulitissima e affascinante.

La moglie perfetta, di Roberto Costantini, Marsilio

Non poteva mancare un giallo: protagonista è il commissario Balistreri, un personaggino niente male, molto compreso dal suo ruolo di bevitore di whiskey, maschilista e disilluso, capace però di risolvere i casi più intricati. E l’omicidio di Donatella rientra di certo in questa definizione. Ad accompagnarlo nelle indagini troviamo Bianca Benigni,  pubblico ministero, donna di indubbie capacità professionali, ma forse un po’ costretta dall’immagine che si è autoimposta di – appunto – moglie perfetta. Un thriller veloce e sorprendente che lascerà le lettrici con un dubbio: che al centro di tutta la vicenda non ci sia solo un omicidio da risolvere, ma forse una mentalità legata all’affetto e alle relazioni tutta da riscrivere.

Memorie d’una ragazza perbene, di Simone de Beauvoir, Einaudi

Perché non coglie l’occasione per (ri)leggere una delle penne più importanti del Novecento? In questo mémoire, la de Beauvoir ripercorre le tappe fondamentali della sua educazione borghese, il rapporto con la famiglia, la sua formazione culturale: tutto ciò che, in ultima istanza, troverà poi il suo coronamento in una vita insolita, ricca e fuori dal comune. La prima tappa di un’autobiografia che continua poi nei libri successivi, il racconto in prima persona di una donna che, per sua stessa ammissione, “voleva solo essere libera”. Per imparare a conoscere da un unto di vista più umano un mostro sacro della letteratura mondiale, ma anche per riflettere su quanto sia cambiata davvero  l’aspettativa nei confronti di una ragazza di buona famiglia: moltissimo, o forse no?

Per completare il regalo, consiglio di proporre alle mamme una giornata tutta per loro – o per voi: il tempo, passato insieme, o a rilassarsi da sole se i figli sono ancora piccoli, è l’unico regalo davvero impagabile che possiate fare.

XXX

Equilibrista B.

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