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Corpo e mente | Alleati in gravidanza per una nascita consapevole

Mente e corpo possono essere i nostri alleati in gravidanza e durante il parto.

So che molti si domandano se la mente possa essere d’aiuto nel parto. La risposta è “Si e no”.

No! Perché non può effettivamente guidare o controllare il processo involontario del parto.

Si! Perché ci aiuta ad allenarci e prepararci mentalmente per tutto il periodo della gravidanza, per arrivare più consapevoli al momento del parto. Ci alleniamo all’ abbandono, alla fiducia, all’apertura e all’accoglienza, senza tensione e senza paura. Tutto questo lo possiamo fare in gravidanza per arrivare preparate al momento del parto.

alleati gravidanza

Durante il percorso HypnoBirthing® che propongo alle coppie in attesa, non faccio altro che accompagnare verso la vera forza che tutte noi abbiamo dentro, verso il nucleo  della nascita che è la famiglia con il bambino e la mamma al centro. Per fare questo dobbiamo “disimparare” quello che gli altri ci hanno trasmesso riguardante il parto, le cose meno vere, le immagini che ci fanno passare i filmi, i racconti che nulla hanno a che vedere con un parto rispettato e naturale. Poi, attraverso una giusta informazione e dei bellissimi esercizi di visualizzazione  e meditazione guidata andiamo a riattivare il sapere ancestrale delle Donne, la fiducia nel proprio corpo e la consapevolezza che “le donne sanno nascere ed i bambini sanno venire al mondo”. (Verena Schmid)

Si parte dal capire cosa fa il nostro corpo per portare alla luce il nostro bambino.

L’informazione ci rende forti! Quindi cominciamo a cercare e filtrare le giuste informazioni che ci diano la forza, la determinazione e la consapevolezza che siamo noi Donne ad avere le redini della nascita dei nostri figli.

Il parto è un processo fisiologico, naturale, che il nostro corpo di Donne sa compiere. È un processo involontario che non possiamo guidare o controllare con la razionalità, non è sottomesso alla parte nuova del nostro cervello, ma bensi alla parte antica, cervello limbico/arcaico, che ci accomuna a tutti i mammiferi.

Infatti il dizionario ci dice che fisiologico significa “Che è proprio del funzionamento sano di un organismo o di un organo (in contrapp. a patologico)”. La circolazione sanguigna, la digestione, e anche il parto sono alcune delle funzioni fisiologiche del nostro corpo. Sono funzioni che rispondono solo al sistema limbico, colui che è responsabile della nostra sopravvivenza, colui che ci ha fatto compagnia dalla caverna alla città moderna di oggi.parto naturale

Questa parte arcaica del nostro cervello manda il segnale di “lotta, fuggi o bloccati” (fight, flight or freez) nel momento in cui percepisce il pericolo. Come si traduce questo nella nostra vita nelle città moderne, dove non siamo più costretti a lottare o fuggire dai predatori animali feroci?

Prendiamo l’esempio della digestione. Noi non controlliamo in modo razionale questo processo eppure ogni volta che mangiamo la digestione viene di seguito in modo naturale. Certo, ci sono momenti in qui digeriamo meglio o peggio. A cosa è dovuto, oltre che alla qualità del cibo? Al nostro stato d’animo! Immaginate di mangiare tranquilli e tutto d’un tratto sentite un grande boato. Cosa succederebbe nel vostro corpo? Un salto, il cuore parte a mille, e la digestione si blocca. Tutto questo perché il tuo cervello arcaico prima deve capire se sei in salvo, e se non lo sei ti guida per metterti in salvo, solo dopo potrai continuare a mangiare e digerire con calma. È molto bravo a stabilire le priorità.

Ma vediamo un esempio ancora più eloquente: l’orgasmo. Un esempio ancora più vicino alla nascita per il semplice fatto che il corpo produce gli stessi ormoni dell’amore in entrambi i casi. Se concepiamo in intimità, significa che anche la nascita ha bisogno di intimità, un ambiente sicuro e accogliente.

Sapevate che qualsiasi mammifero che vive in natura, non addomesticato, si ritira in solitudine, in un posto sicuro per partorire? Io ricordo la gatta di mia nonna che ad un certo punto spariva e dopo qualche giorno tornava con i micini. Anche le mucche sceglievano la notte per partorire i loro vitellini, perché cosi si assicuravano un po’ più di silenzio e tranquillità. Tantissimi travagli iniziano di notte anche per le future mamme Homo Sapiens.

È uno degli esempi più chiari per spiegare il processo involontario della nascita e come esso può essere disturbato senza neanche rendercene conto, in più delle volte, da piccole cose. Si, perché il disturbo può essere non solo di natura fisica, ma anche, o soprattutto, emotiva. Perché partoriamo in posti molto più sicuri di quelli di qualche migliaio di anni fa’(oggi, se abbiamo una gravidanza fisiologica, possiamo scegliere tra casa maternità, parto in caso oppure ospedale a parità di sicurezza), e nonostante ciò, sembra che il nostro corpo faccia fatica a portare alla luce i nostri cuccioli secondo la fisiologia.

 

Partire dalle proprie credenze, dai propri pensieri, dalle informazioni che abbiamo acquisito durante la nostra vita, tirare fuori le paure che abbiamo, capire le loro radici, sono solo alcuni dei passi che noi future mamme possiamo fare per ritrovare le risorse che abbiamo dentro di noi per poter vivere la nascita del nostro bambino da vere Regine che siamo.

Siamo fatte per creare la vita! Siamo anche fatte per portarla alla luce!

Rimani positiva, torna dentro di te, ritrova la tua femminilità e preparati attivamente per il parto che sogni e desideri vivere.

 

Simona Petroaie

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