Skip to content

Dal libro al film: tre grandi esempi di saghe letterarie e cinematografiche

Se c’è una cosa che piace in maniera davvero “particolare” sia ai produttori cinematografici che agli appassionati di film, è certamente la trasposizione su pellicola delle maggiori opere letterarie. Soprattutto se si tratta di grandi saghe letterarie con il suo manipolo di “protagonisti fissi” che si destreggiano attraverso mille avventure, peripezie, imprevisti, lieti eventi ed altrettanti pericoli letali.

Emozioni di ogni tipo, risate, delusioni, aspettative, capovolgimenti della trama e, soprattutto, l’annosa questione del cercare di rimanere il più fedeli possibili a quanto scritto oppure prendersi una o più libertà creative in tal senso, sono alcuni degli elementi che colpiscono al livello più “interno” i ricordi degli spettatori.

Ovviamente, come un tiro da centrocampo degno del miglior blog sportivo che si rispetti, tale “scommessa emotiva” rappresenterà sempre e comunque un certo grado di rischio poiché, se i fan verranno delusi, si potrebbe rischiare il flop più totale nonostante le migliori intenzioni iniziali ed i milioni spesi.

Un paio di flop cinematografici che non hanno di certo lasciato un segno positivo nella memoria degli appassionati del romanzo originale? Potremmo cominciare citando le deludenti rivisitazioni de “Il Ritratto di Dorian Gray” (diretto da Oliver Parker nel 2009) oppure “La Torre Nera” (diretto da Nikolaj Arcel nel 2017) e andare oltre, ma forse è meglio fermarsi qui. 

Del resto, sia i casinò online che quelli fisici, “insegnano” che se una giocata sta andando piuttosto male è davvero sconsigliato continuare. È meglio invece ricordare i tempi felici o tentare nuovamente la fortuna un altro giorno. A tal proposito citiamo dunque tre grandi saghe che non hanno certamente avuto problemi di incassi ed hanno saputo dare un volto nuovo ai personaggi letterari immaginati dai rispettivi autori pur concedendosi qualche libertà e rivisitazione in più.

Il Signore degli Anelli

Un mondo intero, quello della Terra di Mezzo, con i suoi miti e le sue leggende è stato creato dalla geniale mente del Professor J. R. R. Tolkien oramai più di 60 anni fa ed è stato lo scenario per un lungo ed epico racconto. Nonostante la cosa che si sia più avvicinata ad un film è stato un film d’animazione diretto da Ralph Bakshi, è innegabile come oggi tali avventure siano impresse nella memoria grazie alla visione di Peter Jackson.

Harry Potter

Dopo il famoso mago Merlino del ciclo arturiano è tempo di passare il testimone, anzi la bacchetta magica, ad un erede molto più giovane, ma ugualmente potente e addirittura britannico. Harry Potter è frutto della penna di un’ispiratissima J. K. Rowling che fu in grado di riportare un po’ di magia nel mondo dei cosiddetti “babbani”. Sette libri, uno per ogni anno ad Hogwarts, tradotti in otto film per esigenze di copione hanno poi decretato la sua immortalità nella fantasia di grandi e piccini.

Chiudiamo questa trilogia di saghe “magiche” con una delle più lunghe e popolari di sempre, e volendo anche “realistiche”, ovvero quella dell’agente segreto James Bond nato dalla penna di Ian Fleming. Un personaggio semplicemente iconico che ha visto avvicendarsi vari attori da Sean Connery fino a Daniel Craig.

La redazione

Categorized: Cinema e Serie TV
Tagged:

La redazione

La redazione di Chizzocute è come una famiglia, grande e animata, composta da donne e uomini uniti da ideali di vita sostenibile, che pongono le relazioni umane al centro delle proprie scelte, consapevoli che tutti noi “siamo frutto della nostra famiglia”.

All posts by La redazione