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Visita alla Reggia di Venaria Reale

La Venaria Reale, soprannominata anche “La piccola Versailles” è a mio avviso una delle Regge più belle d’Italia.

Recentemente ho organizzato una gita con Andrea alla scoperta della Reggia di Venaria, una delle residenze Reali Sabaude che da tempo avrei voluto visitare. Ero molto curiosa di vedere le bellezze della Reggia e dei suoi stupendi giardini, ma anche di scoprire come avrebbe reagito Andrea in occasione della sua prima esperienza di una visita educativa.

Per la visita della Reggia di Venaria abbiamo scelto di avvalerci delle audioguide, tra le quali era disponibile anche una versione dedicata ai bambini, con spiegazioni e cartina semplificata e dei quiz divertenti con i quali i bambini possono intrattenersi anche durante la visita.

La Reggia di Venaria si apre al pubblico con una grande stanza nella quale sono esposti gli abiti dell’epoca grazie ai quali è possibile vedere, man mano ci si addentra nella stanza, come la moda sia mutata nel corso della storia.

Reggia di Venaria

Dopo questa prima stanza ci si ritrova a seguire un percorso di stanza in stanza dove la presenza dell’arte è predominante: Statue, boiserie, quadri ed arazzi si susseguono gli uni agli altri portando il visitatore ad immergersi in una esperienza unica.

Reggia Venaria Piemonte

Ad alternarsi alle stanze più tradizionali ci sono delle aree nelle quali i contenuti audiovisivi avvolgono il visitatore. Mi è piaciuto molto l’utilizzo delle nuove tecnologie per coinvolgere il visitatore in una esperienza che non fosse solo visiva ma anche sensoriale: luci, suoni, proiezioni.

Durante la visita, abbiamo avuto modo di accedere anche alle Scuderie Juvarriane, qui si trovano le carrozze reali, bellissime e fiere, trainate da 6 cavalli bianchi riprodotti a grandezza reale.

Scuderie Juvarriane

Io ho utilizzato il biglietto di ingresso online acquistabile su Musement, il portale sul quale è possibile acquistare biglietti per esperienze in tutto il mondo (musei, attrazioni, eventi temporanei, tour guidati, ecc.) che ci ha consentito di visitare la Reggia di Venaria con i giardini, le mostre temporanee e audiopen.

Una volta terminata la visita della Reggia abbiamo quindi proseguito nei giardini, recuperati nell’ultimo decennio dallo stato di abbandono a cui erano destinate. Curati nei minimi dettagli, ospitano opere d’arte contemporanea, serre, orti e frutteti nei quali se sarete fortunati come noi, potrete ammirare anche dei cinghiali selvatici correre liberi. Potete visitare i giardini a piedi oppure con il trenino al costo di 4,00€ a persona.Reggia di Venaria Giardini Giardini Reggia di Venaria Piemonte

 

Con il nostro biglietto abbiamo avuto la possibilità di accedere anche alle mostre temporanee “Viaggio nei giardini d’Europa” e “Atti Divini” di David LaChapelle.

“Viaggio nei giardini d’Europa”, presente in Reggia sino al 20 ottobre, ricostruisce la storia d’Europa dal ‘500 agli inizi del ‘900 grazie a notevoli dipinti e disegni che accompagnano il visitatore sugli itinerari già percorsi da architetti, paesaggisti, principi e scrittori portandoli in luoghi di bellezza testimoni di storia e cultura.

“Atti Divini”, presente in Venaria sino al 6 gennaio 2020, è una grande monografia di David LaChapelle, uno dei più noti fotografi e registi contemporanei: in parete una galleria privata di ritratti di suoi grandi amici insieme agli scatti delle sue recentissime ricerche che lo hanno portato a sviluppare una dimensione più privata e filosofica.

Io amo molto tutto il periodo storico che va dal ‘500 al ‘900, amo Versailles, ho adorato la reggia dei Peterhof a Mosca (si ci sono andata proprio per visitare quella Reggia), e tra tutte le altre Residenze Reali italiane la Reggia di Venaria mi ha confermato di essere una tra le più belle.

Sono stata anche molto positivamente meravigliata da Andrea, che ha partecipato attivamente alla visita, mi ha posto molte domande e si è dimostrato molto interessato verso tutto ciò che vedeva. Mi ha fatto poi molto ridere sentire il suo racconto la sera con Alessandro, nel quale ha riportato anche tutte quelle curiosità sull’epoca che gli ho trasferito durante la visita.

E’ stata per me una visita molto interessante che consiglio a tutti.

Barbara

Categorized: Viaggi
La Chizzo

La Chizzo

Un caban in cashmere avvolgente e un paio di jeans veloci, un filo di Chanel peonia sulle labbra e Hunter colorati ai piedi.
Sono io, Barbara: una vita a colori e un mix and match di contrasti ai quali non saprei rinunciare!
Un lavoro nel mondo frenetico del digital, fatto di strette di mano e vita mondana, e una casa immersa nella natura e nella pace da condividere con le persone che amo, la mia famiglia. Qui troverai maggiori informazioni su di me

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