Skip to content

L’Inps dà il via alle domande per ricevere un bonus baby-sitter

È aperta la procedura web per ricevere il contributo sovvenzionato dall’Inps per un massimo di sei mesi rivolto a tutte le mamme “a tempo pieno”

Questo bonus include le neomamme lavoratrici (nel pubblico, nel privato, parasubordinate o autonome) che hanno scelto di rinunciare alla maternità facoltativa. Da lunedì 1 febbraio è attivo il portale web dell’Inps che permette di fare domanda per il cosiddetto “voucher baby sitter” a tutte le dipendenti del settore pubblico e privato, mamme-lavoratrici parasubordinate o libere professioniste iscritte alla gestione separata Inps. Il bonus del valore di 600 euro può essere richiesto dalle neomamme che si trovano entro gli undici mesi successivi al periodo di maternità obbligatoria e che hanno deciso di rinunciare al periodo facoltativo aggiuntivo di maternità per un massimo di sei mesi (tre mesi per le parasubordinate).

Il meccanismo prevede un contributo scalare a seconda dell’orario di lavoro; nel caso in cui una lavoratrice a tempo pieno richiedesse il bonus per sei mesi, arriverebbe a percepire un totale di 3.600 euro. La Finanziaria ha stanziato un massimo di 20 milioni di euro, il che significa che potranno essere agevolate solo 5.500 mamme- lavoratrici. Non sono previsti parametri reddituali per compilare la domanda, la misura andrà fino ad esaurimento denari disponibili.

neomamme lavoratrici bonus Inps

Per la compilazione online bisogna accedere al portale Internet dell’Inps al seguente indirizzo: www.inps.it (Servizi per il cittadino – Autenticazione con PIN- Invio domande per l’assegnazione dei contributi per l’acquisto dei servizi per l’infanzia). Pochi passi per non sbagliare la compilazione della domanda online:

– richiedere preventivamente il PIN “online” e convertirlo in tempo utile in PIN “dispositivo”;

– presentare preventivamente all’Inps la dichiarazione ISEE qualora non sia già presente nelle banche dati dell’Inps. Tale dichiarazione può essere presentata all’Istituto in via telematica o rivolgendosi ad un CAF convenzionato.

Le mamma interessate dovranno fornire queste informazioni:

– dati anagrafici del minore per il quale si intende effettuare la domanda;

– data dell’ultimo giorno di congedo di maternità riferito al minore indicato;

– periodi di congedo parentale eventualmente già fruiti per il minore indicato;

– dati del datore di lavoro includendo indirizzo PEC/email e relativo inquadramento contrattuale;

– dati anagrafici del padre e tipo di lavoro che svolge;

– periodi di congedo eventualmente fruiti dal padre il relazione al minore con cui si chiede il beneficio con dettaglio del datore di lavoro presso il quale ha fruito dei suddetti periodi.

L’Inps inoltre ricorda che qualora le neomamme lavoratrici vogliano sfruttare il bonus per iscrivere il proprio figlio in uno degli asili pubblici o presso i servizi privati accreditati, dovranno preventivamente effettuare l’iscrizione del minore presso una delle strutture aderenti alla sperimentazione accuratamente elencate sul sito dell’Istituto.

Articoli correlati

Categorized: Legge
Tagged:
La redazione

La redazione

La redazione di Chizzocute è come una famiglia, grande e animata, composta da donne e uomini uniti da ideali di vita sostenibile, che pongono le relazioni umane al centro delle proprie scelte, consapevoli che tutti noi “siamo frutto della nostra famiglia”.

All posts by La redazione