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Premio Sostenibilità 2017 | I progetti di edilizia sostenibile vincitori

Il mio proposito per il 2018 è “essere più positiva e propositiva”, quindi ecco il mio primo post dell’anno, volto all’ottimismo.

Per divulgare un modo di “fare architettura sostenibile” è sempre più necessario valorizzare casi studio e realizzazioni di qualità, tramite per esempio, concorsi e competizioni che possono essere validi strumenti di confronto.

E’ sempre più importante oggi giorno che i progetti di edilizia sostenibile siano guidati da valori di sincerità e di onestà, come vi raccontavo in questo articolo dello scorso anno, per questo ritengo importantissima la presenza anche in Italia di un premio dedicato a questo ambito dell’edilizia.

Il Premio Sostenibilità, organizzato da AESS, (Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile di Modena) ha premiato, lo scorso 1 dicembre, i vincitori dell’edizione 2017. I progetti hanno riguardato molteplici tipologie edilizie ed architettoniche, in contesti urbani, rurali di valore paesaggistico ed ambientale.

Gli aspetti che più mi hanno colpito, rispetto ad altri premi nel passato, sono stati:

  • una maggior consapevolezza professionale dal punto di vista energetico, con un ottimo utilizzo delle fonti rinnovabili e una più evidente attenzione nell’integrazione involucro-impianti;
  • scelte progettuali attente alla sostenibilità tecnico-economica, oltre che ambientale.

Per l’edilizia residenziale, è stato premiato E.R.P IN LEGNO, Firenze: un complesso di edilizia residenziale pubblica di 39 alloggi ad altissima efficienza energetica, con struttura portante in legno , capace di integrare diverse soluzioni in un contesto coerente di edificio realmente a energia quasi-zero.E.R.P IN LEGNO, Firenze

Per la sezione “Edilizia non residenziale” il progetto vincitore è stato: FORUM FONDAZIONE BERTARELLI, Cinigiano, Grosseto. Ispirandosi ai manufatti antichi dell’entroterra maremmano, il progetto propone un fabbricato dalle superfici scabre in cemento color terra, una sala concerti perfetta, con un’acustica non amplificata meccanicamente, un sistema autonomo di generazione di calore,  cisterne interrate per la raccolta delle acque meteoriche, da utilizzare per il lavaggio dei piazzali, per l’irrigazione, per l’alimentazione delle cassette di scarico dei wc e per tutti gli usi per i quali non sia richiesta la potabilità dell’acqua.FORUM FONDAZIONE BERTARELLI

Nella categoria “Ristrutturazione e restauro – Edilizia residenziale”  il progetto vincitore è stato : CASA “UD”, Chamois, Aosta. (Questo è il mio preferito, per affinità di approccio). L’edificio di pregio per le strutture, a quota 1780 m s.l.m., è stato restaurato nel massimo rispetto della sua storicità e riqualificato energeticamente seguendo “il criterio del minimo intervento”.

Rappresenta un esempio virtuoso da seguire :

  1. si compone unicamente di materiali di origine naturale, come legno, pietra e paglia di riso (ottimo isolante traspirante), le superfici sono trattate con pitture naturali, sono state impiegate le pietre derivanti dalla demolizione del rudere, al fine di riprodurre il più fedelmente possibile la tessitura muraria originale;
  2. l’edificio sfrutta al massimo l’apporto solare, la ventilazione e illuminazione naturale;
  3. è presente un impianto fotovoltaico (staccato dal corpo dell’edificio) e non necessita di alcun combustibile fossile, non necessita del riscaldamento e tanto meno del condizionamento.

Il progetto: TWINSET HEADQUARTERS, Carpi (MO) è risultato vincitore per la categoria Ristrutturazione e restauro – Edilizia non residenziale . Un anonimo fabbricato industriale degli anni ’70 viene trasformato in un’efficiente sede aziendale, con sistemi bioclimatici attivi e passivi.Premio Sostenibilita 2017

I progetti premiati, divisi in categorie, sono stati molti e se siete curiosi qui potete trovare l’elenco completo: https://www.architetti.com/premio-sostenibilita-2017-vincitori.html

Arch. Valeria Masera

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Valeria Masera | Architetto Green

Valeria Masera | Architetto Green

Valeria Masera, architetto “green” e tris-mamma, specializzato in Restauro e Bio architettura.
Credo fermamente che la creatività sia passione, gioia e che per cambiare vita, si può iniziare dal trasformare gli spazi in cui viviamo... creando un rifugio che sembri "tagliato e cucito" apposta per noi. Rispettando l’ambiente, adottando soluzioni semplici ed etiche.
Una scelta importante per noi, ma ancora di più per i nostri figli e per il loro futuro.
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